Nuovo Codice della Strada, se fate questa cosa 2 volte dovrete 'salutare' la patente: attenzione in città

Un noto avvocato italiano ha sottolineato l'importanza di una norma, introdotta con il nuovo Codice della Strada, che riguarda l'eccesso di velocità in città e nei centri abitati. Ecco tutti i dettagli.

L'eccesso di velocità è una delle principali cause di incidenti stradali in Italia e nel mondo. Superare i limiti imposti dal Codice della Strada riduce il tempo di reazione in caso di imprevisti, aumenta lo spazio di frenata e rende gli impatti più violenti e pericolosi, sia per chi è alla guida che per gli altri utenti della strada. Proprio per questo, le normative italiane prevedono limiti chiari e sanzioni severe per chi li infrange, con multe e, nei casi più gravi, la sospensione della patente. I limiti di velocità in Italia variano in base alla tipologia di strada: 50 km/h nei centri abitati, 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie, 110 km/h su quelle principali e 130 km/h in autostrada (ridotti in caso di pioggia o nebbia).

La velocità deve comunque essere adeguata alle condizioni del traffico e della strada, eccessi anche minimi possono risultare pericolosi. Per controllare il rispetto dei limiti, si utilizzano sistemi di rilevazione automatica come autovelox, tutor e telelaser. Questi strumenti, spesso criticati da alcuni automobilisti, sono in realtà fondamentali per la sicurezza stradale e hanno contribuito a ridurre il numero di incidenti sulle strade più trafficate. Con la recente riforma del Codice della Strada, voluta dal ministro Salvini, le sanzioni per l'eccesso di velocità sono state inasprite, soprattutto per i recidivi. Inoltre, i neopatentati dovranno rispettare regole più severe, con restrizioni sui veicoli guidabili per i primi tre anni e il divieto assoluto di consumo di alcol prima di mettersi alla guida.

Nuovo Codice della Strada: ecco la norma di cui non molti parlano

A proposito di eccesso di velocità, un noto esperto di diritto italiano, l'avvocato Angelo Greco, ha sottolineato che, con la riforma del Codice della Strada, è stata introdotta una norma peculiare. Tale norma riguarda l'eccesso di velocità nelle città e nei centri abitati. Come spiega l'esperto, per 'Centri abitati' non si intende solo il centro città, ma qualsiasi area, entro i confini del comune, che è caratterizzata da un insieme di edifici, strade, piazze e altre infrastrutture, dove, di solito, ci sono attività commerciali o residenziali. L'ingresso si segnala, in entrata o in uscita, con il classico cartello stradale, che indica il nome del Comune.

 

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Ma cosa cambia effettivamente? Ebbene: dallo scorso 14 dicembre, nei centri urbani, chi viola la velocità di oltre 10 chilometri, e non oltre 40 chilometri orari, non solo subirà una multa fino a 694 euro e la decurtazione dei punti della patente, ma il suo nominativo resterà negli archivi della Polizia. È proprio su questo punto, che l'esperto ha suggerito di fare attenzione. Qualora, infatti, una persona che ha già ricevuto una multa per eccesso di velocità in un Comune, la riceva un'altra volta, entro i dodici mesi dalla prima, subirà la sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Dovrà, insomma, 'salutare' la patente per un periodo che potrebbe arrivare a un mese. Prestate, dunque, maggiore attenzione all'eccesso di velocità, specialmente se avete già ricevuto una multa del genere.

Nuovo Codice della Strada
Un'auto in strada.

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