Broccolo romanesco con crema di fagioli e pesto: la ricetta di Tirmagno è gustosissima e antispreco

Tirmagno prepara una ricetta a dir poco golosissima, oltre che originale e anche economica: il broccolo romanesco con crema di fagioli e pesto di foglie, con nocciole e timo. Ecco come realizzarla in poco tempo 

Il broccolo romanesco, noto per la sua affascinante struttura geometrica a spirale, è una delle verdure più nutrienti e versatili della cucina italiana. Questo ortaggio, appartenente alla famiglia delle Brassicacee, si distingue per il suo colore verde brillante e la sua struttura simile a un frattale naturale, che lo rende unico sia dal punto di vista estetico che nutrizionale. Ricco di vitamine, il broccolo romanesco è una fonte eccellente di vitamina C, K e A, oltre a contenere acido folico e fibre, che favoriscono la digestione e il benessere intestinale. È anche un alimento a basso contenuto calorico, ideale per chi desidera mantenere la linea senza rinunciare al gusto. Inoltre, è ricco di antiossidanti e composti fitochimici, come i glucosinolati, che possono contribuire alla prevenzione di malattie croniche e al rafforzamento del sistema immunitario.

In cucina, il broccolo romanesco si presta a numerose preparazioni, grazie al suo sapore delicato e leggermente dolce. Può essere cotto al vapore per preservarne le proprietà nutritive, saltato in padella con aglio e olio, o utilizzato come ingrediente principale per condire paste, risotti o zuppe. È perfetto anche come contorno, gratinato al forno con una spolverata di pangrattato e parmigiano. La sua versatilità e il suo profilo nutrizionale lo rendono un alimento prezioso, ideale per arricchire una dieta sana e bilanciata con gusto e originalità. In questo articolo, vi parliamo di una ricetta assai particolare, e al contempo gustosa ed economica: il broccolo romanesco abbrustolito, con crema di fagioli e pesto di foglie e nocciole e timo.

Broccolo romanesco con crema di fagioli e pesto di foglie di broccolo: come preparare la ricetta di Tirmagno

Per realizzare questo piatto, il noto chef italiano Tirmagno usa anche gli scarti degli ingredienti: la ricetta è, dunque, antispreco. Per quattro persone, Tirmagno usa 250 grammi di fagioli secchi (o 480 grammi di fagioli precotti), dell'olio, del pepe, del sale, due broccoli romaneschi piccoli o un broccolo romanesco grande. Poi, per cuocere i fagioli, il cuoco usa anche l'aglio, il rosmarino e il timo. Prima di tutto, l'esperto cuoce i fagioli secchi in acqua bollente, con rosmarino, timo e aglio. Nel frattempo, taglia il broccolo in quattro parti, e conserva anche le foglie. Lo rosola piano piano in padella, su entrambi i lati del gambo. In particolare, lo abbrustolisce a fiamma medio-bassa, per sei o sette minuti per lato.

Broccolo romanesco tirmagno
Le fasi della preparazione della ricetta. (Fonte: Instagram - @tirmagno).

Termina, poi, la cottura del broccolo in forno, a 180 gradi per dieci minuti. Terminata la cottura dei fagioli, Tirmagno li frulla con il frullatore a immersione, aggiungendo olio a filo e regolando di sale e di pepe. Inoltre, il cuoco prepara un pesto con le foglie e gli scarti del broccolo. Per realizzarla, Tirmagno cuoce le foglie in acqua bollente e le frulla in un mixer, insieme a sale, pepe, olio, al succo di mezzo limone e a qualche mandorla. Ora, dovrete impiattare: prima mettete la crema di fagioli, poi aggiungete un po' d'olio, poi aggiungete del timo e delle nocciole o mandorle. A questo punto, adagiate il broccolo romanesco abbrustolito e terminate con un po' di pesto di foglie di broccolo. Buon appetito!

 

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