Il Ministero della Salute ha diramato un comunicato contenente un allarme per i consumatori. Ritirato dal mercato un lotto di liquido lavavetri per eccessiva presenza di una sostanza tossica. I dettagli.
Uno dei compiti del Ministero della Salute è quello di tutelare e salvaguardare la salute pubblica e, di conseguenza, quella dei singoli cittadini. Per questo motivo, sul proprio sito web, il Ministero provvede a diffondere avvisi di sicurezza e allarmi per avvisare i consumatori a proposito dei prodotti alimentari e non che potrebbero mettere a rischio la loro salute. Un allarme rivolto ai consumatori, relativo ad un liquido lavavetri, è stato diffuso nelle scorse ore.
Di recente, infatti, proprio il Ministero della Salute ha diramato un comunicato per allertare i consumatori a proposito di un nuovo allarme rilevato. L'allarme riguarda il liquido lavavetri parabrezza multistagione 10°, venduto in flaconi da 1 litro a marchio RUSH. In particolare, è stato ritirato il lotto 22026070, identificato con codice a barre 8032817251483. Il liquido lavavetri ritirato è prodotto dall'azienda Labor Chimica Srl che ha sede a San Giuliano Milanese ed è distribuito da dall'azienda BEPS'S di proprietà TRIO S.R.L. situata a Montebelluna, in provincia di Treviso.
Liquido lavavetri ritirato dal commercio, i dettagli dell'allarme diffuso dal Ministero della Salute

Come si legge nel comunicato pubblicato sul sito del Ministero della Salute, l'allerta si è resa necessaria per superamento del valore limite previsto dalla restrizione n. 69 dell'Allegato XVII del Regolamento REACH riferito alla presenza della sostanza Metanolo. Per questo motivo sono stati disposti divieto di vendita, ritiro e richiamo del lotto del liquido lavavetri in questione.
È proprio la legge a stabilire i limiti massimi di metanolo ammessi all'interno dei prodotti in vendita. Il metanolo è il più semplice degli alcoli ed è noto anche come alcol metilico o spirito di legno. Questa sostanza si trova comunemente in numerosi oggetti di uso quotidiano, tra cui per l'appunto i detergenti. Questa sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione, ingestione e per contatto cutaneo. Si tratta di un agente altamente tossico e per questo la legge regola i quantitativi massimi ammissibili all'interno dei prodotti in vendita: l'intossicazione da metanolo si manifesta dopo poche ore con sintomi quali dolori addominali, vomito, nausea, cefalea, vertigini e confusione. Con il passare delle ore dall'esposizione la sintomatologia può peggiorare fino all'insorgenza di stato confusionale e problemi gravi al nervo ottico. Nei casi più gravi, l'intossicazione può avere un esito fatale.
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