Lotti ritirati, annunciato il richiamo di numerose confezioni di cremini assortiti: i dettagli

Annunciati nuovi richiami di confezioni di cremini dai supermercati: ecco tutti i dettagli sui lotti ritirati.

Dopo gli annunci sui cremini a marchio Conad, il Ministero della Salute ha reso noto il richiamo di altri lotti di cremini, di marchi diversi. Il motivo è sempre quello: il rischio della presenza di allergeni non segnalati sull'etichetta dei prodotti. In particolare, questi richiami sono stati effettuati per la possibile presenza del glutine, oltre il quantitativo ammesso. Tali prodotti, pertanto, non costituiscono un pericolo per chi non è celiaco e non è intollerante al glutine. Per chi appartiene a queste categorie, invece, l'assunzione di questi prodotti è assolutamente sconsigliata. Per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine non celiaca, infatti, il consumo di alimenti contaminati da glutine oltre i 20 ppm (parti per milione) può provocare gravi reazioni. Questa soglia è stabilita dalle normative europee per classificare un prodotto come "senza glutine" e garantire la sicurezza dei consumatori.

L’ingestione di glutine da fonti non sicure può scatenare sintomi come dolori addominali, diarrea, gonfiore, mal di testa e, nei celiaci, danni all’intestino tenue. La contaminazione crociata rappresenta un pericolo significativo e richiede un controllo rigoroso durante la produzione. Recentemente, come abbiamo anticipato, sono stati ritirati dal mercato lotti di cremini assortiti per la presenza di glutine superiore ai limiti consentiti, non dichiarato in etichetta: questo rappresenta, naturalmente,  un rischio per i consumatori inconsapevoli. È fondamentale, per questo, controllare sempre le etichette, soprattutto in caso di richiami alimentari. Scopriamo, ora, tutti i dettagli sui richiami.

Lotti ritirati: ecco tutti i dettagli sui richiami dei cremini assortiti

Majani - sfuso con incarto anonimo - Cremini alle nocciole e mandorle

Prima di tutto, ci sono i cremini alle nocciole e mandorle a marchio Majani - sfuso con incarto anonimo. Il nome o la ragione sociale dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare a nome del quale il prodotto è commercializzato è Majani 1796 S.p.A., che è anche il nome del produttore. I numeri dei lotti di produzione ritirati sono i seguenti: P1S6W e P1TNX. Lo stabilimento di produzione è sito a Valsamoggia, nella città metropolitana di Bologna, ed esattamente in via G. Brodolini, 16 - Loc. Crespellano - 40053.

Lotti ritirati cremini
Uno dei richiami resi noti dal Ministero della Salute.

Le unità di vendita sono distribuite a pezzo singolo, e quindi sfuse, e il peso di ciascuna unità di vendita è di 10 grammi. Il motivo del richiamo, che è di natura precauzionale, è la presenza di glutine oltre i 20 ppm, per quanto il prodotto sia dichiarato senza glutine. Il termine minimo di conservazione dei prodotti è, in entrambi i casi, fissato al 30 settembre 2026.

ORI MARTIN - Cremini assortiti

Il secondo richiamo riguarda i cremini assortiti a marchio Ori Martin. Il nome o la ragione sociale dell'OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato, così come il nome del produttore, è sempre Majani 1796 S.p.A.. Allo stesso modo, come nel caso del richiamo precedente, lo stabilimento di produzione è sito nel seguente indirizzo: Via G. Brodolini, 16 - Loc. Crespellano - 40053 - Valsamoggia (BO). In questo caso, però, i lotti ritirati sono il numero P1SR2 e P1SYR.

Lotti ritirati cremini
L'altro richiamo del Ministero della Salute.

La data di scadenza, per entrambi i lotti, è fissata al 30 agosto 2026. Ciascuna confezione ha un peso di circa 810 grammi, con 80 cremini totali. Il prodotto non è in commercio, ma si tratta di confezioni personalizzate per cliente privato. Anche in questo caso, si sospetta la presenza di glutine in quantità superiori a 20 ppm, per quanto i prodotti siano indicati come 'senza glutine'. Tutti i consumatori che soffrono di celiachia o intolleranza al glutine sono invitati a non consumare i prodotti e a restituirli al punto vendita.

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