Fare la dieta può essere costoso, se non si conoscono determinati alimenti: un noto nutrizionista ha rivelato tre alternative economiche a cibi molto usati e nutrienti, ma costosi, per aiutare il portafoglio senza dover compromettere il piano alimentare: ecco i consigli.
La dieta, intesa come regime alimentare equilibrato, rappresenta uno degli strumenti più efficaci per garantire salute e benessere nel lungo periodo. Un’alimentazione adeguata non solo contribuisce al mantenimento del peso corporeo ideale, ma influisce positivamente su energia, umore e prevenzione di patologie croniche come diabete, malattie cardiovascolari e obesità. Una dieta corretta deve bilanciare leggerezza e nutrienti. Gli alimenti consumati quotidianamente dovrebbero essere poveri di grassi saturi e zuccheri aggiunti, ma ricchi di proteine, fibre, vitamine e minerali essenziali. Optare per cibi leggeri non significa rinunciare al gusto o ai benefici nutrizionali: ad esempio, verdure fresche, legumi, pesce magro e cereali integrali offrono un apporto calorico moderato e un elevato valore nutritivo.
Includere nella propria alimentazione cibi come frutta secca e semi, ricchi di acidi grassi essenziali, garantisce un ottimo equilibrio tra leggerezza e salute. Un aspetto meno discusso della dieta è il costo. Mantenere un regime alimentare bilanciato può risultare costoso se ci si affida esclusivamente a prodotti industriali o alimenti di tendenza. Tuttavia, esistono alternative economiche e nutrienti. Legumi come lenticchie e ceci, ad esempio, sono fonti proteiche di alta qualità e accessibili. Anche cibi di stagione, generalmente più economici, garantiscono freschezza e ricchezza di nutrienti. Inoltre, esistono delle alternative ad alimenti ottimi per la dieta, ma costosi, che sono molto simili, sia per il sapore che per il valore nutrizionale, ma decisamente più economici. Un noto esperto di alimentazione, il dottor Alessio Di Gennaro, ne ha suggerite tre.
Dieta: tre alternative economiche ad alimenti molto usati, ma costosi
Per chi vuole mangiare del pesce fresco, ad esempio, ma non ha molti soldi da spendere, una buona alternativa è quella dei molluschi: alcuni sono sicuramente più economici, ma sempre molto gustosi, e ottimi per la dieta, in quanto poveri di grassi. Tra i molluschi, ad esempio, l'esperto suggerisce il totano, da preferire al polpo: se quest'ultimo, infatti, costa circa 24 euro al chilo, il totano costa circa 8 euro al chilo. Per quanto riguarda la carne, l'esperto compara l'arista di maiale alle fettine di vitello.
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La prima ha un costo di 11,90 euro al chilogrammo, contro quasi 20 euro al chilo dell'altra carne. Nonostante il prezzo decisamente più basso, l'arista di maiale è altrettanto valida, dal punto di vista nutrizionale: è consigliato, dunque, preferire l'arista di maiale, anche perché, come spiegato dall'esperto, è super magra. Per quanto riguarda le proteine vegetali, infine, l'esperto suggerisce di preferire i legumi agli hamburger vegetali: una confezione di questi ultimi può arrivare a costare anche più di 3 euro, mentre le confezioni di legumi costano, spesso, meno di due euro. Con questi, spiega l'esperto, si possono realizzare degli hamburger vegetali fatti in casa, in poco tempo, in maniera semplice e senza particolari problemi nella realizzazione.

