Tè, migliaia di bustine sequestrate per sostanza vietata: l'allarme del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha comunicato il sequestro di migliaia di bustine di tè a causa della presenza di sibutramina, una sostanza farmacologica vietata. I dettagli.

Il Ministero della Salute si occupa della salvaguardia della salute pubblica. Attraverso il suo sito web, pubblica gli avvisi di sicurezza riguardanti i prodotti alimentari e non. Ciò avviene tramite la diffusione di comunicati relativi ai richiami e ai ritiri dei suddetti prodotti quando vengono riscontrate delle non conformità. Di recente, il Ministero ha comunicato il sequestro di migliaia di bustine di tè a causa della presenza di una sostanza non autorizzata.

Il sequestro ha riguardato 14.400 bustine monodose di tè a marchio Meridetox Tea Premium provenienti dalla Turchia. La segnalazione è arrivata dal Gruppo della Guardia di Finanza di Trieste e dalla Sezione Antfrode e Controlli della Dogana attraverso il sistema di allerta europeo per alimenti e mangimi - RASFF. Le bustine, come si legge nel comunicato diffuso di recente, provenivano dalla Turchia ed erano occultate all'interno di un complesso veicolare sbarcato nel porto di Trieste.

Tè sequestrato per presenza di una sostanza vietata

Ministero della Salute, sequestrate migliaia di bustine di tè
Il comunicato diffuso dal Ministero della Salute relativo al sequestro delle migliaia di bustine di tè

In seguito alle analisi chimiche effettuate presso il locale laboratorio delle Dogane, all'interno delle bustine monodose di tè è stata riscontrata la presenza di sibutramina. Si tratta di una sostanza ad attività farmacologica il cui impiego negli integratori alimentari, essendo il principio attivo di medicinali ad azione dimagrante. Il PCF di Trieste ha effettuato la notifica RASFF 2024.3007, trasmettendola alla Commissione europea. Il Ministero della Salute raccomanda di non consumare tale prodotto, che risulta essere acquistabile su diversi siti online.

La sibutramina è una sostanza che viene utilizzata nel trattamento dell'obesità e agisce in modo da ridurre la fame e il desiderio di cibo. Si tratta a tutti gli effetti di un farmaco e per questo motivo va assunta solo sotto indicazione medica. La sua assunzione presenta anche importanti effetti collaterali: questa sostanza è infatti in grado di aumentare il rischio di sindrome serotoninergica e di sindrome neurolettica maligna, ma non solo. Può anche aumentare il rischio di ictus, infarto e altri problemi cardiovascolari. Sono inoltre presenti numerosi possibili altri effetti collaterali riguardanti il suo utilizzo. È per questo motivo che è stato immediatamente disposto il sequestro delle bustine di tè nelle quali questa sostanza è stata individuata.

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