Dichiarazione dei redditi, le spese per il logopedista sono detraibili? Ecco il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha risposto al quesito di una contribuente, la quale ha chiesto se le spese per il logopedista fossero detraibili e, dunque, inseribili nella dichiarazione dei redditi. Ecco tutti i dettagli.

La dichiarazione dei redditi è uno strumento cruciale per ogni contribuente in Italia, attraverso il quale viene comunicato al fisco il reddito annuale percepito e vengono calcolate le imposte dovute. Questo adempimento è obbligatorio per la maggior parte dei lavoratori e pensionati, salvo alcune eccezioni per chi rientra in specifiche soglie di reddito o condizioni. Il sistema fiscale italiano permette di beneficiare di deduzioni e detrazioni per ridurre l'imponibile o l'imposta dovuta, incentivando comportamenti considerati socialmente utili, come spese per la salute, l'istruzione o la casa. Tra le spese detraibili, un ruolo centrale è occupato dalle spese sanitarie. Queste includono costi sostenuti per visite mediche specialistiche, farmaci, dispositivi medici con marchio CE, esami diagnostici e interventi chirurgici.

La detrazione standard per le spese sanitarie ammonta al 19% dell'importo eccedente la franchigia di 129,11 euro, applicata sul totale delle spese sanitarie annuali. È fondamentale conservare la documentazione, come scontrini parlanti, ricevute e fatture, che attestino la natura della spesa e i dati del contribuente. Oltre alle spese sanitarie, altre categorie detraibili includono quelle per l'istruzione, le ristrutturazioni edilizie, gli interessi sui mutui e le spese per attività sportive dei figli. La compilazione accurata della dichiarazione è essenziale per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni o perdita dei benefici fiscali. Per chi non è pratico, è consigliabile rivolgersi a un professionista o a un CAF per assistenza.

Dichiarazione dei redditi: ecco il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate sulle spese per il logopedista

A proposito di spese sanitarie detraibili, una contribuente ha, recentemente, chiesto all'Agenzia delle Entrate se fosse possibile considerare in quest'ultima categoria anche le spese per il logopedista, che aiuta sua figlia. Attraverso la Posta di FiscoOggi, noto magazine ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, l'ente ha risposto che le spese sostenute per i servizi forniti da figure professionali incluse nel decreto ministeriale del 29 marzo 2001 sono sempre detraibili dall'Irpef, senza che sia necessario presentare una prescrizione medica. Tra queste professioni rientra quella del logopedista, riconosciuta come figura “sanitaria riabilitativa” in base all’articolo 3 dello stesso decreto.

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La risposta dell'Agenzia delle Entrate. (Fonte: Twitter - X - Agenzia delle Entrate).

Per poter beneficiare della detrazione, il contribuente deve disporre di una documentazione adeguata che attesti l’importo pagato. L'Agenzia delle Entrate ha, poi, chiarito che la documentazione può essere costituita da una fattura o da una ricevuta fiscale emessa dal professionista sanitario, dove devono essere specificati sia la qualifica professionale di chi ha erogato il servizio sia la tipologia della prestazione sanitaria effettuata. Inoltre, come per tutte le spese sanitarie, è obbligatorio che il pagamento avvenga utilizzando modalità tracciabili. Ciò significa che deve essere effettuato tramite mezzi come bonifici bancari o postali, carte di credito, di debito o prepagate, oppure assegni bancari o circolari. Tuttavia, questa regola non si applica qualora il servizio sanitario venga reso da strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale, per le quali non è necessaria la tracciabilità del pagamento.

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