Codice della strada, attenzione se il passeggero non vuole mettere la cintura: chi ne paga le conseguenze e come evitarle

Cosa succede, secondo il Codice della strada, se il passeggero non vuole mettere la cintura di sicurezza? Chi ne paga le conseguenze, cosa si rischia, e cosa fare per evitare problemi? Ecco la risposta e la spiegazione dell'esperto.

Le cinture di sicurezza rappresentano uno dei dispositivi di sicurezza più efficaci introdotti nel settore automobilistico. Obbligatorie in Italia dal 1988 per i sedili anteriori e dal 2006 anche per i passeggeri posteriori, sono un elemento fondamentale per la tutela della vita e della salute in caso di incidente stradale. Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, indossare correttamente la cintura di sicurezza può ridurre il rischio di lesioni gravi o mortali fino al 50% per i passeggeri anteriori e del 25% per quelli posteriori. La loro funzione principale è impedire che gli occupanti del veicolo vengano proiettati contro parti rigide dell'abitacolo o espulsi dall'auto in seguito a una collisione.

Dal punto di vista normativo, il Codice della Strada italiano prevede l'obbligo di utilizzo delle cinture per tutti gli occupanti del veicolo, indipendentemente dal posto occupato. La mancata osservanza di questa regola comporta sanzioni amministrative che vanno da una multa pecuniaria alla decurtazione di punti dalla patente del conducente. È importante sottolineare che la normativa si estende anche ai sistemi di ritenuta per bambini, come seggiolini e adattatori, che devono essere adeguati al peso e all'altezza dei minori. L'importanza delle cinture di sicurezza non è solo un fatto di legge, ma una questione di responsabilità verso sé stessi e gli altri. Indossarle sempre, anche nei tragitti brevi, è un gesto semplice ma essenziale per la sicurezza stradale.

Codice della strada: cosa succede se il passeggero non vuole mettere la cintura di sicurezza?

Che il conducente di un'auto sia legalmente responsabile della sua decisione, se decide di indossare o meno la cintura di sicurezza, è cosa nota e chiara. Ma cosa succede, invece, se è il conducente a non voler indossare la cintura? Chi ne risponderà davanti alla legge? A rispondere a questa domanda è un noto esperto di diritto penale, l'avvocato Giuseppe Di Palo. In particolare, Di Palo ha spiegato che il responsabile sarà il conducente stesso: è lui o lei a patirne le conseguenze legali, e non il passeggero o la passeggera. Cosa, dunque, bisogna fare in caso di rifiuto del conducente?

L'esperto spiega che il conducente avrà due scelte a disposizione: far scendere il passeggero, oppure non partire fin quando quest'ultimo non indosserà la cintura di sicurezza. Se il conducente dovesse commettere un sinistro, e il passeggero dovesse farsi male, infatti, sarebbe il conducente a rischiare la condanna penale. Non si parla di multe, di sanzioni amministrative, ma di qualcosa di più serio e grave. Questo principio, conclude l'esperto, è stato ribadito ancora una volta dalla Corte di Cassazione nel dicembre del 2024, e chiarisce che non va fatta alcuna distinzione, sia che il passeggero sia al fianco del conducente, sia che questi stia sui sedili posteriori.

Codice della strada
Indossare la cintura di sicurezza è fondamentale.

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