Cancro allo stomaco, i primi sintomi che dovrebbero far scattare l'allarme e i fattori di rischio: limitate questi cibi

I primi possibili sintomi del cancro allo stomaco e gli alimenti e gli altri fattori di rischio che bisognerebbe limitare, se non evitare del tutto: ecco cosa dicono gli studi medici.

Il cancro allo stomaco è una patologia oncologica che si sviluppa principalmente sotto forma di adenocarcinoma, rappresentando circa il 90-95% dei casi, come spiega l'Aimac - Associazione Italiana Malati di Cancro. Questa malattia, spesso correlata a condizioni preesistenti come la gastrite cronica, può avere un impatto devastante sulla salute, soprattutto quando diagnosticata tardivamente. La prevenzione e il riconoscimento precoce dei sintomi sono essenziali per migliorare le possibilità di trattamento e sopravvivenza.

Cancro allo stomaco: i sintomi e i fattori di rischio

I sintomi che dovrebbero allarmare

Il tumore allo stomaco si manifesta inizialmente con sintomi piuttosto vaghi, che possono essere facilmente confusi con disturbi digestivi comuni. Tuttavia, alcuni segnali meritano attenzione:

  • Dolore nella parte superiore dell’addome, spesso descritto come un fastidio persistente.
  • Sensazione di pienezza precoce durante o dopo i pasti.
  • Perdita di peso inspiegabile e calo dell’appetito.
  • Difficoltà digestive come indigestione o bruciore.
  • Emorragie evidenti, ad esempio sangue nel vomito o nelle feci.
  • Nausea e vomito, soprattutto se ricorrenti.
  • Stanchezza estrema o debolezza, spesso dovute a un’anemia associata alla malattia.

Se uno o più di questi sintomi persistono, è importante rivolgersi tempestivamente a un medico per ulteriori accertamenti.

I principali fattori di rischio

Uno dei fattori più significativi è l’infezione da Helicobacter pylori, un batterio che può causare gastrite cronica e, con il tempo, portare a lesioni precancerose. La presenza di pólipi nello stomaco, precedenti familiari di tumore gastrico e condizioni come la metaplasia intestinale aumentano ulteriormente il rischio.

Cancro allo stomaco
La frutta e la verdura sono fondamentali nell'alimentazione quotidiana.

Anche lo stile di vita e l’alimentazione giocano un ruolo cruciale. Diete ricche di alimenti affumicati, sottaceti e conservanti come i nitrati sono associate a un rischio maggiore, così come il consumo di alcol e il fumo: queste sono abitudini da evitare, e gli alimenti sopra elencati da limitare il più possibile. La scarsa assunzione di frutta e verdura, invece, priva il corpo di nutrienti protettivi, come antiossidanti e fibre, che possono aiutare a ridurre l’infiammazione e il rischio di mutazioni cellulari.

Cibi da limitare per ridurre il rischio

Per mantenere uno stomaco in salute, è fondamentale ridurre il consumo di alimenti ricchi di sale, affumicati o conservati. Questi prodotti, come carni lavorate, pesci sotto sale e formaggi stagionati, contengono composti chimici che possono danneggiare la mucosa gastrica. Anche il consumo eccessivo di bevande alcoliche è fortemente sconsigliato.

Integrare nella dieta alimenti freschi e ricchi di nutrienti come frutta e verdura, legumi e cereali integrali può aiutare a contrastare i danni e a proteggere lo stomaco. Inoltre, l’adozione di un’alimentazione varia e bilanciata, abbinata a uno stile di vita sano, è una delle strategie migliori per ridurre il rischio complessivo di sviluppare patologie oncologiche.

In conclusione, il cancro allo stomaco è una patologia complessa e spesso silente nelle sue fasi iniziali. Riconoscere i segnali di allarme, adottare una dieta sana e limitare il consumo di alimenti dannosi sono passi fondamentali per preservare la salute dello stomaco. Affidarsi a controlli medici regolari, soprattutto in presenza di fattori di rischio, è essenziale per prevenire o diagnosticare precocemente questa grave malattia.

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