IMU, ecco come non pagarlo sulla prima casa: avvocato rivela l'errore da non commettere

Non tutti sanno che l'Imu si potrebbe pagare anche sulla prima casa: un noto commercialista rivela quando ciò è previsto e come evitarlo.

L'IMU, acronimo di Imposta Municipale Unica, è un tributo locale italiano introdotto con l'obiettivo di finanziare i servizi offerti dai comuni. Si tratta di un’imposta patrimoniale che grava sugli immobili, e il suo gettito è destinato a rafforzare le casse comunali. L’IMU è regolata da normative nazionali, ma i comuni possono stabilire alcune variazioni nelle aliquote e detrazioni, in base alle esigenze locali. L’IMU si applica principalmente agli immobili diversi dall’abitazione principale. Questo significa che le prime case, utilizzate come abitazione principale e non di lusso, sono generalmente esenti dall’imposta. Tuttavia, l’esenzione non si applica per le categorie catastali considerate di pregio, come A/1, A/8 e A/9, che comprendono abitazioni signorili, ville e castelli. L'imposta si calcola in base alla rendita catastale dell'immobile, rivalutata e moltiplicata per un coefficiente stabilito dalla legge.

L’IMU viene applicata su fabbricati, terreni agricoli e aree edificabili. Per i terreni agricoli, l’esenzione può variare in base alla posizione geografica e alla tipologia del terreno. Non è dovuta sull’abitazione principale esente, ma si paga sulle seconde case, sugli immobili affittati o sfitti, sui locali commerciali e industriali, nonché su terreni che non rientrano in specifiche agevolazioni. Chi possiede immobili deve prestare attenzione alle scadenze annuali e ai metodi di calcolo, utilizzando strumenti online o rivolgendosi a professionisti per evitare errori o sanzioni.

Attenzione a non commettere questo errore: avvocato spiega perché, in alcuni casi, si può pagare l'Imu anche sulla prima casa (non di lusso)

Come abbiamo detto, dunque, solitamente la prima casa è esonerata dal pagamento dell'IMU. Tuttavia, ci potrebbero essere dei casi in cui sia necessario pagare questa imposta anche sulla prima abitazione, e anche se questa non dovesse essere di lusso. Lo ha precisato un noto esperto, il dottor Massimiliano Allievi. Il commercialista ha, infatti, spiegato che, per non pagare l'IMU sulla prima casa, questa dev'essere l'abitazione principale. I proprietari, dunque, devono viverci stabilmente: se ciò non dovesse accadere, infatti, si continuerebbe a pagare l'imposta, fino a quando non si andrà a vivere in quell'abitazione.

L'errore da non commettere, dunque, è quello di prolungare troppo i lavori in quella casa, prima di trasferirsi. Il dottor Allievi, infatti, ha spiegato che, se nei mesi in cui ci sono i lavori, i proprietari non dovessero viverci stabilmente, in questi mesi l'IMU verrebbe pagato. Pertanto, al fine di pagare il meno possibile questa imposta, conviene trasferirsi nella casa appena sarà vivibile. Nel lasso di tempo compreso tra quando si acquista la casa e quando ci si va a vivere stabilmente, infatti, sarà necessario pagare questa imposta.

Imu prima casa
Le chiavi di casa.

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