Tirmagno prepara una ricetta adatta a chi vuole stupire con un piatto gourmet, però non costoso: la crema di cavolfiore al latte, branzino, cime di rapa e caramello all'arancia è perfetta per una cena di gran classe. Ecco come prepararla.
Il cavolfiore è una verdura crucifera ricca di benefici nutrizionali, particolarmente apprezzata per il suo basso contenuto calorico e la sua versatilità in cucina. Questo ortaggio, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, è noto per le sue proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di composti come la vitamina C e i fitonutrienti. Inoltre, il cavolfiore è una fonte eccellente di fibre, essenziali per la salute intestinale, e contiene folati, utili per il sistema nervoso e la sintesi del DNA. Non meno importante, apporta minerali come il potassio e il magnesio, fondamentali per la regolazione della pressione sanguigna e per la salute muscolare. La stagionalità del cavolfiore in Italia va dall'autunno inoltrato fino alla primavera, con il picco nei mesi invernali. Questo periodo coincide con il momento in cui l’ortaggio raggiunge il massimo delle sue qualità organolettiche e nutrizionali, grazie alle temperature più fredde che favoriscono il suo sviluppo.
In cucina, il cavolfiore è un ingrediente estremamente versatile. Può essere consumato crudo in insalate croccanti o cotto in numerose preparazioni. Bollito o cotto al vapore, è ideale per preservarne i nutrienti; arrostito al forno con un filo d’olio diventa una deliziosa alternativa agli snack salati; frullato, si trasforma in una vellutata calda e confortante. Inoltre, la sua struttura compatta lo rende perfetto per creare basi per pizze o come sostituto del riso in ricette leggere. Questo ortaggio si rivela quindi un alleato prezioso sia per il palato che per la salute. Il cavolfiore può essere usato anche in ricette gourmet e particolari, come quella proposta da Tirmagno.
Crema di cavolfiore al latte, branzino, cime di rapa e caramello all'arancia: come preparare il piatto gourmet e gustoso di Tirmagno
Per preparare il piatto, prima di tutto, vi serviranno i seguenti ingredienti: un branzino da 800 grammi, o un chilogrammo, un mazzo di cime di rapa, dell'aglio, dell'olio e del peperoncino, poi un cavolfiore, due noci abbondanti di burro, del timo e 400 grammi di latte. E ancora, vi serviranno cinque cucchiai di zucchero, 100 grammi di acqua circa, altre due noci di burro e il succo di un’arancia. Tutto parte da una crema di cavolfiore: lo chef Tirmagno inizia la preparazione della crema di cavolfiore, facendo rosolare il cavolo tagliato a tocchetti in una padella con burro e un rametto di timo, finché non assume una tonalità dorata. Successivamente, aggiunge il latte, copre con un coperchio e lascia cuocere a fuoco lento per circa quindici minuti, finché il cavolfiore non diventa morbido e cremoso. Alla fine, frulla il cavolo con un frullatore a immersione.

Nel frattempo, le cime di rapa vengono saltate in padella con olio extravergine d'oliva, uno spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino, per esaltarne il sapore deciso e aromatico. Parallelamente, il pesce, precedentemente pulito e tagliato a pezzi, viene scottato a fiamma viva. Lo chef pressa leggermente i filetti durante la cottura, lasciandoli cuocere due minuti per lato, così da ottenere una doratura uniforme e una consistenza perfetta.
Come completare la preparazione
Per completare la preparazione, Tirmagno passa al caramello all'arancia. Per prepararlo, scioglie lo zucchero in una padella con un po’ d’acqua, mantenendo la fiamma media per evitare che la temperatura diventi troppo elevata. Una volta che il caramello assume la giusta consistenza, dunque, aggiunge il succo d’arancia e lascia cuocere per altri due minuti, mescolando delicatamente. Infine, rimuove la padella dal fuoco e incorpora una noce di burro, amalgamandolo per ottenere una salsa liscia e brillante. Questa servirà per completare il piatto con un tocco raffinato e gustosissimo.
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