È possibile mangiare il pandoro o il panettone anche se si è a dieta? E quanto converrebbe mangiarne? Ecco i consigli dell'esperto.
I dolci di Natale sono un simbolo di convivialità, cultura e tradizione. Ogni Paese celebra le festività con ricette che raccontano storie di famiglia e influenze regionali. In Italia, tra torroni, panforti, struffoli e biscotti speziati, spiccano due protagonisti indiscussi: il Pandoro e il Panettone, icone delle festività che uniscono gusto e memoria. Il pandoro, nato a Verona nel XIX secolo, è un dolce di pasta soffice e dorata, arricchito da un delicato aroma di vaniglia. La sua forma a stella a otto punte e la superficie spolverata di zucchero a velo ricordano un paesaggio innevato, rendendolo perfetto per la tavola natalizia. È caratterizzato da una consistenza burrosa e un sapore dolce ma equilibrato, che si sposa con creme, cioccolato o mascarpone.
Originario di Milano, il panettone ha, invece, radici antiche e leggendarie, con storie che risalgono addirittura al Medioevo. È un lievitato arricchito con uvetta e canditi, simboli di abbondanza e fortuna. Il suo processo di preparazione è lungo e complesso, richiedendo giorni di lievitazione naturale per ottenere la sua inconfondibile morbidezza. La versione tradizionale ha un gusto profondo e aromatico, mentre le varianti moderne includono cioccolato, pistacchio e altre farciture creative. Questi due dolci rappresentano un rituale: scegliere il proprio preferito, condividerlo e assaporarlo in famiglia o con amici, mantenendo viva una tradizione che scalda il cuore ad ogni Natale.
Pandoro e panettone: quanto mangiarne senza preoccuparsi per la dieta
I due dolci natalizi sono amatissimi, e, in questo periodo, vengono consumati da tantissimi italiani e non. Come spesso accade, con i piatti particolarmente buoni e gustosi, anche il panettone e il pandoro non sono esattamente dei piatti leggeri. Un noto esperto di alimentazione e nutrizionista, il dottor Alessio Di Gennaro, ha spiegato che questi dolci sono calorici e, solitamente, non vengono inseriti nelle diete. Nonostante ciò, però, l'esperto ha spiegato che, nei giorni di festa, possono essere mangiati senza problemi, dato che si possono compiere degli 'sgarri' nel periodo festivo. L'esperto ha, però consigliato comunque di non esagerare. Ma quanto pandoro o panettone si può consumare, ad esempio a colazione, senza doversi particolarmente preoccupare della dieta?

Il noto dietista ha spiegato che sostituire la colazione dolce con una fetta di pandoro e latte, nei giorni festivi, non fa accadere nulla. È possibile concederselo, limitatamente ai giorni festivi, senza pensare al picco glicemico o alle kilocalorie. Se si vuole, però, evitare di esagerare, l'esperto ha consigliato di non andare oltre i 100 grammi di pandoro o panettone al giorno: si tratta di una fetta decisamente abbondante, con cui fare una colazione da re!
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