Fermenti lattici, farmacista sfata un mito: "Non prendeteli se assumete antibiotici, ecco perché"

A differenza di come molti pensano, non è veramente utile prendere fermenti lattici insieme agli antibiotici e, inoltre, può essere anche inutilmente costoso. Ecco cosa conviene prendere per proteggere l'intestino, al loro posto.

Gli antibiotici rappresentano uno dei pilastri della medicina moderna, utilizzati per trattare infezioni batteriche che possono compromettere la salute umana. Questi farmaci agiscono eliminando i batteri o impedendone la proliferazione, ma è essenziale distinguere tra infezioni batteriche, per le quali sono efficaci, e infezioni virali, dove non hanno alcun effetto. L’uso appropriato degli antibiotici è cruciale per evitare l’antibiotico-resistenza, un fenomeno crescente che limita l'efficacia dei trattamenti disponibili. La prescrizione e il dosaggio degli antibiotici devono essere strettamente seguiti, in quanto l’assunzione errata o interrotta può aggravare la situazione, favorendo la selezione di batteri resistenti.

I fermenti lattici, invece, sono microorganismi vivi, prevalentemente batteri benefici come i lattobacilli e i bifidobatteri, che contribuiscono all’equilibrio della flora intestinale. Questi probiotici aiutano a mantenere una funzione intestinale ottimale, favorendo la digestione e prevenendo disturbi come il gonfiore e l’irregolarità. Sono spesso utilizzati per sostenere il benessere intestinale durante periodi di stress, cambiamenti nella dieta o viaggi che possono alterare la flora batterica. Disponibili in varie forme, dai supplementi alimentari agli yogurt arricchiti, i fermenti lattici si dimostrano una scelta efficace per migliorare la salute dell’apparato digerente, rafforzando nel contempo il sistema immunitario. Essi vengono utilizzati anche per proteggere l'intestino, nel caso di assunzioni di medicinali che possono danneggiarlo.

Fermenti lattici: ecco perché non conviene prenderli con gli antibiotici

Oltre che insieme all'assunzione di medicinali, c'è chi usa i fermenti lattici anche quando assume degli antibiotici, per lo stesso motivo. In questo caso, però, l'assunzione di fermenti lattici insieme agli antibiotici non è utile. A rivelarlo, è stato un noto farmacista, il dottor Giacomo, conosciuto anche come 'Il socialmente farmacista'. Il celebre farmacista, infatti, ha spiegato che, non assumendo i fermenti lattici insieme agli antibiotici, si risparmierà una strage a batteri buoni e benefici, e anche qualche moneta. Questo perché i fermenti probiotici vivi, che aiutano la salute sia nella parte digestiva che immunitaria, vengono attaccati, e distrutti, dall'antibiotico.

Questo perché i fermenti lattici sono batteri e, dunque, l'antibiotico colpisce anche questi batteri benigni, oltre che i batteri maligni. L'effetto dei fermenti lattici verrebbe, dunque annullato, e i fermenti lattici spazzati via in poco tempo. E allora, si può fare qualcosa per proteggere l'intestino, anche quando assumiamo gli antibiotici? Ebbene sì: il dottor Giacomo consiglia di chiedere al proprio farmacista un preparato specifico a base di probiotici di natura fungina. Essendo di natura fungina, infatti, e quindi dei funghi e non dei batteri, questi non verrebbero attaccati dall'antibiotico, e completerebbero la loro funzione. Diverse soluzioni contengono anche delle vitamine molto utile: ricordate di prendere questi, e non i classici fermenti probiotici, se seguite una terapia con antibiotico!

Fermenti lattici antibiotici
Degli antibiotici in pillole.

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