Profumi, esperto rivela un metodo per riconoscerne la tipologia: basta agitare la bottiglietta

Ecco un metodo per riconoscere i profumi: vi basterà agitare la bottiglietta e guardare le bolle. Ecco la spiegazione del noto esperto.

I profumi rappresentano molto più di una semplice fragranza: sono un'espressione personale, un modo per comunicare emozioni e lasciare un'impronta sensoriale. La creazione di un profumo è un'arte antica, che combina diverse essenze e ingredienti per creare una miscela unica. Gli aromi possono variare da note fresche e agrumate a tonalità floreali, orientali, legnose o speziate, offrendo una vasta gamma di opzioni per ogni gusto e occasione.

Un profumo si compone di tre livelli aromatici: le note di testa, che si percepiscono immediatamente e svaniscono dopo pochi minuti; le note di cuore, che emergono gradualmente e costituiscono il carattere della fragranza; e le note di base, più persistenti, che lasciano una scia duratura. Le fragranze non sono tutte uguali: la loro intensità e durata dipendono dalla concentrazione di oli essenziali nella miscela. Oltre a queste tipologie, esistono anche formati speciali come i profumi solidi o roll-on, pensati per essere portati ovunque.

Profumi: ecco il metodo delle bolle, per riconoscere la tipologia di profumo

La scelta del profumo dipende non solo dal gusto personale, ma anche dall'occasione e dalla stagione, rendendo ogni fragranza un elemento unico del proprio stile. A proposito della tipologia di profumo, si può scegliere tra Eau de Parfum ed Eau de Toilette. La prima è una delle formule più concentrate, con una percentuale di oli essenziali tra il 15% e il 20%, e offre una fragranza intensa e duratura, perfetta per chi cerca una presenza olfattiva importante. La seconda è più leggera rispetto all'Eau de Parfum, e contiene una concentrazione di oli tra il 5% e il 15%. Questa è ideale per un uso quotidiano grazie alla sua freschezza e versatilità. Ancora più leggera è l'Eau de Cologne, caratterizzata da una concentrazione molto bassa, tra il 2% e il 4%. Al contrario, l'Elixir è la formula più intensa, con una concentrazione di oli superiore al 20%. Questa si utilizza in piccole quantità per una fragranza persistente e sofisticata.

 

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Matteo Alviani, noto esperto di tecniche farmaceutiche e chimica, noto sui social come Il Dexter, ha rivelato un metodo particolare e facile da ripetere, utile a riconoscere la tipologia di profumo. Esso è il test delle bolle. Mostrando un'altra persona che svolgeva questo test, l'esperto ha spiegato che, quando si agita il profumo, si formano delle bolle d'aria, perché questa viene inglobata dalla soluzione. Se le bolle svaniranno nel giro di poco, allora il profumo sarà meno viscoso, e quindi avrà una concentrazione minore di oli. Per questo, se le bolle svaniranno nel giro di poco, il profumo sarà eau de cologne o eau de toilette. Viceversa, se  dovessero persistere per più tempo, la soluzione sarà più viscosa e più concentrata in oli e, dunque, si tratterà di un eau de parfum, o addirittura di un elixir!

Profumi metodo
Un uomo spruzza un po' di profumo.

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