Vi siete mai chiesti quale sia la funzione dei 'buchini' dei crackers? Un noto esperto l'ha rivelata in un recente video: ecco cosa ha detto.
Gli snack rappresentano una soluzione pratica e veloce per spezzare la fame durante la giornata. Sono alimenti leggeri e facilmente trasportabili, ideali per chi ha bisogno di un rapido apporto energetico tra un pasto e l’altro. Dal punto di vista nutrizionale, gli snack possono essere molto diversi tra loro: alcuni sono ricchi di zuccheri e grassi, come biscotti e barrette al cioccolato, mentre altri si distinguono per la loro leggerezza, come frutta secca, yogurt o cracker. La scelta di uno snack equilibrato è essenziale per evitare picchi glicemici e mantenere un livello costante di energia.
Tra gli snack più popolari, i cracker si distinguono per la loro versatilità. Realizzati principalmente con farina, acqua e un pizzico di sale, rappresentano un’opzione neutra e poco elaborata, adatta a soddisfare la fame e, spesso, senza appesantire. I cracker possono essere consumati al naturale oppure arricchiti con condimenti leggeri, come formaggi spalmabili, hummus o affettati magri, per trasformarli in un piccolo pasto bilanciato. Negli ultimi anni, il mercato ha introdotto varianti più salutari, come i cracker integrali, quelli senza glutine o arricchiti con semi e cereali. Per quanto siano, spesso, considerati degli snack relativamente leggeri, è importante leggere l’etichetta per controllare i livelli di grassi, zuccheri e sodio, oltre che il loro apporto calorico, assicurandosi di optare per una scelta realmente salutare.
Cracker: ecco la funzione dei 'buchini'
I cracker hanno diverse forme, ma tutti sono accomunati da un elemento: presentano dei 'buchini' in superficie. Questi non hanno, però, solo una funzione estetica, ma sono molto utili per la produzione dello snack stesso. A rivelarlo è stato un noto esperto di alimentazione, l'agronomo Daniele Paci. L'esperto, in particolare, ha spiegato che il loro nome è 'docking holes', e che la loro funzione è quella di permettere una cottura uniforme.
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Questo risulta necessario, in quanto, attraverso l'utilizzo dei docking holes, non si formano le bolle. Non formandosi le bolle, il cracker riesce a cuocere in maniera uniforme. Oltre a donare a questi amatissimi snack il loro classico- e, in un certo senso, iconico - aspetto estetico, dunque, i docking holes sono fondamentali per la cottura e, dunque, per la riuscita della ricetta. L'esperto ricorda, dunque, a coloro che avessero intenzione di preparare i cracker a casa, di realizzare questi piccoli e utilissimi docking holes. Realizzare un cracker fatto in casa, del resto, non è complicato: bastano la farina, l'acqua, il sale, l'olio extravergine d'oliva, il lievito, magari anche i semini...e, ovviamente, i buchini!

