Un noto esperto ha rivelato che, per la legge, esiste un caso in cui, pur avendo trovato dei soldi per strada che non ci appartengono, è possibile tenerli: ecco di quale caso si tratta e perché.
Il denaro è il principale mezzo di scambio utilizzato nelle economie moderne e rappresenta un bene fungibile, ossia intercambiabile con un altro dello stesso valore nominale. Secondo la legge italiana, il denaro svolge una funzione essenziale nella regolamentazione delle transazioni commerciali ed è tutelato come bene patrimoniale. Le banconote e le monete in euro, ad esempio, sono disciplinate dal diritto europeo e nazionale, che ne garantisce la validità e l'accettazione obbligatoria come mezzo di pagamento legale. Qualsiasi falsificazione o alterazione del denaro costituisce un reato grave punito dal codice penale.
Il furto è un reato previsto dall’articolo 624 del codice penale italiano, e vale anche per il denaro. Questo tipo di furto viene trattato come qualsiasi altra sottrazione indebita di beni mobili, ma può aggravarsi in caso di circostanze particolari, come il furto in luoghi pubblici o con violenza. La pena varia in base alla gravità del reato e al valore del denaro sottratto. Il furto è punibile anche se commesso su somme di piccola entità, in quanto il denaro rappresenta un bene economicamente rilevante.
Legge: ecco quando si possono tenere i soldi trovati per strada, anche dopo averli consegnati al Comune
A proposito di banconote e monete, molte persone avranno trovato dei soldi per strada, e si saranno chiesti cosa fare dei soldi trovati. In questo caso, è importante seguire le disposizioni dell'articolo 927 del Codice Civile, che disciplina il ritrovamento di beni mobili. Il Codice Civile prevede che chi trova una cosa mobile che non gli appartiene, è obbligato a restituirla a chi l'ha persa o, se non conosce il soggetto in questione, dovrà restituirla alle autorità competenti. In particolare, come spiegato dal noto avvocato italiano Angelo Greco, durante una recente puntata del programma di informazione Mediaset Mattino 5, qualora una persona trovasse una busta con dei soldi in contanti, quest'ultima è tenuta a portarla nella sede del Comune.
Soldi trovati per strada, come comportarsi?
Ci spiega tutto Angelo Greco a #Mattino5 pic.twitter.com/zSfnVeB501
— Mattino5 (@mattino5) December 19, 2024
Lì, continua l'avvocato, deve essere pubblicato un avviso, per la durata di due settimane. Durante le due settimane, l'eventuale proprietario dei soldi, che li avesse smarriti, dovrebbe reclamare la cifra. Non seguire queste regole e appropriarsi del denaro trovato costituisce un reato di appropriazione indebita, punibile secondo l’articolo 646 del codice penale. C'è, però, un caso in cui il ritrovatore potrebbe avere indietro i soldi trovati e consegnati al Comune: il legale ha spiegato a Francesco Vecchi, giornalista e conduttore di Mattino 5, che, qualora nelle due settimane, nessuno reclamasse la cifra persa, i soldi sarebbero consegnati al ritrovatore.

In questo caso, dunque, il ritrovatore potrà tenere i soldi trovati per strada. In ogni caso, però, qualora si trovasse il proprietario, la legge prevede che sia dovuto un premio pari a un ventesimo della cifra ritrovata, al ritrovatore stesso. Perciò, in ogni caso, la persona che ritroverà il denaro e lo consegnerà al Comune, avrà la possibilità di guadagnare qualcosa.
