Ecco due cose importanti da sapere sulla soia: un esperto ha rivelato se la pianta ha la capacità di ridurre il colesterolo, e se c'è un qualche tipo di relazione con i tumori.
La soia, una pianta originaria dell’Asia orientale, è un alimento cardine della cucina tradizionale di molte culture, apprezzata oggi a livello globale per la sua versatilità e i suoi benefici nutrizionali. Coltivata da millenni, questa leguminosa è particolarmente diffusa in paesi come Cina, Giappone e Corea, dove rappresenta una componente essenziale della dieta quotidiana.
In cucina, la soia si presta a molteplici utilizzi. I suoi semi, ricchi di proteine, sono impiegati per produrre alimenti come il tofu, il tempeh e il latte di soia, ampiamente apprezzati in diete vegetariane e vegane. La salsa di soia, ottenuta dalla fermentazione dei semi, è un condimento fondamentale in numerose preparazioni asiatiche. Altri derivati, come la farina di soia, trovano impiego nella preparazione di pane, dolci e snack. La soia edamame, ovvero i baccelli verdi cotti, è un popolare spuntino salutare. Inoltre, l’olio di soia è largamente utilizzato nell’industria alimentare e nella preparazione di piatti casalinghi.
Soia: ecco due cose da sapere, sul colesterolo e sulla relazione con il tumore al seno
Oltre alla sua versatilità, la soia è rinomata per i suoi benefici nutrizionali. È una fonte completa di proteine vegetali, contenendo tutti gli aminoacidi essenziali. Questo la rende un alimento particolarmente prezioso per chi segue diete a base vegetale. È ricca di isoflavoni, composti naturali che possono contribuire a migliorare la salute cardiovascolare e a ridurre i sintomi della menopausa. Grazie a una combinazione unica di versatilità, sapore e benefici per la salute, la soia è un alimento che continua a conquistare una posizione di rilievo nelle cucine di tutto il mondo. Per quanto sia un alimento ricco di benefici, però, anche questo, come tutti gli alimenti, non è da considerare il 'Sacro Graal'. Ad esempio, un noto esperto di alimentazione e nutrizionista, il dottor Domenicantonio Galatà, ha spiegato che gli estratti di soia non contribuiscono a ridurre il colesterolo.

Come evidenziato, già nel 2012, dall'EFSA - Autorità europea per la sicurezza alimentare, spiega l'esperto, non esiste un legame causa-effetto tra il consumo di soia e la riduzione del colesterolo cattivo. Dall'altra parte, però, l'esperto ha rivelato anche un altro effetto positivo di questa pianta: prima di tutto, il nutrizionista ha spiegato che studi recenti hanno confermato che un consumo regolare di soia non aumenta il rischio di tumore al seno. Anzi: l'esperto ha aggiunto che il consumo di prodotti fermentati come il miso, che deriva dalla soia, è associato addirittura alla riduzione del rischio di neoplasie.
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