Si può commettere reato anche vendendo il sale: avvocato rivela 3 cose assurde del diritto penale

Un noto esperto ha rivelato tre cose del diritto penale che possono essere considerate assurde, ma che, in realtà, hanno senso: ecco di cosa si tratta, e perché si può commettere reato anche vendendo del sale.

Il Codice Penale italiano, comunemente noto come Codice Rocco dal nome del ministro che lo promulgò nel 1930, rappresenta il principale strumento normativo che disciplina i reati e le relative sanzioni in Italia. Diviso in tre libri, si occupa rispettivamente delle disposizioni generali, dei delitti e delle contravvenzioni. L'impianto codicistico regola comportamenti che ledono o minacciano beni giuridicamente protetti come la vita, la proprietà, la dignità personale o l'ordine pubblico. Al suo interno, si trovano reati di ogni tipo, dai più noti e gravi, come omicidio e rapina, a infrazioni meno conosciute, spesso legate a contesti particolari o situazioni ormai superate dall'evoluzione sociale.

Tra i reati più curiosi spicca, ad esempio, quello di "getto pericoloso di cose" (art. 674), applicabile anche in casi come il lancio di bucce di frutta sulla strada. O ancora, il reato di "Pubblicazioni e spettacoli osceni" (art. 528), che riguarda l'esposizione di contenuti osceni in contesti pubblici. Molte di queste disposizioni riflettono esigenze di tutela specifiche di epoche passate, ma diverse, comunque, mantengono un’applicazione pratica anche oggi. La varietà dei reati disciplinati dimostra l’ampia portata del Codice Penale, che si adatta sia alle necessità di protezione tradizionali sia a situazioni straordinarie. Questo rende il Codice uno strumento indispensabile per garantire l'ordine sociale e affrontare comportamenti lesivi, anche quando questi appaiono eccentrici o inusuali.

Anche vendere bustine di sale può essere reato: avvocato spiega in quale caso e rivela altre cose assurde del diritto penale

Un noto esperto di diritto penale, l'avvocato Giuseppe Di Palo, ha rivelato tre cose del nostro Codice Penale che possono essere considerate assurde, ma sono reali. La prima riguarda le bustine di sale: se si vendono delle bustine di sale, spacciandole per altre sostanze, si può essere accusati di un reato. Non di quello di spaccio di sostanze stupefacenti, dato che si tratta di sale, ma del reato di truffa, dato che si fa credere all'acquirente di avergli venduto un'altra sostanza. Dall'altra parte, invece, dare fino a 20 euro a un poliziotto, per evitare che faccia la multa, è stato ritenuto non penalmente rilevante dalla Corte di Cassazione.

Reato sale diritto penale
Delle bustine di sale.

Questo perché, spiega l'esperto, questa cifra non è ritenuta potenzialmente gustosa per il poliziotto, e quindi non tale da indurre il poliziotto a compiere un atto contrario ai suoi doveri di ufficio. Chiaramente, se si dovesse proporre una cifra più alta, si potrebbe essere accusati di tentata corruzione. Infine, la terza cosa riguarda chi dorme in macchina: un conducente, infatti, può essere multato per guida in stato d'ebbrezza, anche se non sta guidando. Questo solo, però, se ci sono delle evidenze che dimostrino che la persona che ha riposato in auto, prima di farlo, avesse guidato in stato d'ebbrezza.

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