Un'ottima idea per un aperitivo economico e fai-da-te: le frittelle di broccolo romanesco di Tirmagno sono gustose e facili da preparare, e potrete proporle anche agli amici che inviterete a casa, o portarle a casa delle persone che vi inviteranno in questo periodo di feste natalizie.
Il broccolo romanesco, con la sua caratteristica forma a spirale e il colore verde brillante, è una delle verdure più affascinanti e nutrienti della cucina italiana. Questo ortaggio, appartenente alla famiglia delle brassicacee, è un vero e proprio tesoro per la salute, grazie al suo alto contenuto di vitamine (soprattutto C e K), minerali come potassio e ferro, e composti antiossidanti. Dal sapore delicato e leggermente dolce, si presta a numerose preparazioni, rendendolo un ingrediente versatile in cucina.
Come contorno, il broccolo romanesco è perfetto semplicemente bollito o cotto al vapore e condito con olio extravergine d'oliva, aglio e limone, una ricetta che esalta il suo sapore naturale e ne conserva le proprietà nutritive. Per un antipasto originale, può essere servito gratinato al forno con una leggera spolverata di pangrattato e parmigiano, che gli dona una deliziosa crosticina croccante. Se invece si volessero sorprendere gli ospiti con un aperitivo sfizioso, si potrebbe provare a preparare delle frittelle di broccolo romanesco. Un aperitivo fai-da-te, economico e gustoso, che sorprenderebbe tutti: scopriamo come prepararlo, seguendo la ricetta di un noto chef italiano, Tirmagno.
Frittelle di broccolo romanesco: la gustosa ricetta di Tirmagno
Per preparare questa ricetta, per quattro persone, avrete bisogno di 300 grammi di broccolo romanesco, di 40 grammi di noci, della scorza di un limone, di abbondante menta e abbondante basilico, di tre cucchiai di farina, poi di due cucchiai di latte, del pepe, del sale, di due uova e dell'olio di semi per friggere. Prima di tutto, Tirmagno consiglia di separare il broccolo romanesco in piccole cimette, cuocendole al vapore per circa 15 minuti, oppure immergendole in acqua bollente e salata per 10 minuti, fino a renderle morbide.

Una volta cotto, lo chef suggerisce di trasferire il broccolo in una ciotola e di schiacciarlo con una forchetta per ottenere una consistenza rustica. A questo punto, Tirmagno raccomanda di incorporare il pecorino grattugiato, le uova, la farina, le foglie di menta e basilico spezzettate, e un po’ di latte. È essenziale, spiega, amalgamare con cura tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e uniforme, regolando il sapore con sale e pepe. Per la cottura, lo chef scalda dell’olio di semi in una padella e, con un cucchiaio, raccoglie piccole porzioni di impasto, lasciandole scivolare delicatamente nell’olio bollente. Tirmagno cuoce le frittelle su entrambi i lati fino a che non risultano dorate e croccanti. Dopo averle fatte asciugare su carta assorbente, suggerisce di servirle ben calde, magari accompagnandole con una salsa di yogurt per un contrasto fresco e delicato.
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