Truffe telefoniche, attenzione all'ultima e pericolosissima frode: esperto rivela i dettagli per riconoscerla

Tra le truffe telefoniche, un noto esperto di tutela dei consumatori ha segnalato una nuova e pericolosissima frode: ecco come riconoscerla e tutti i dettagli.

Le truffe telefoniche rappresentano una minaccia crescente per i consumatori, sfruttando la fiducia e spesso la disattenzione delle vittime per ottenere denaro o informazioni sensibili. Questi raggiri, noti come "vishing" (voice phishing), possono assumere forme diverse, ma hanno in comune l’obiettivo di ingannare con tattiche persuasive e insidiose. Tra le truffe più comuni vi sono le chiamate in cui i malintenzionati si fingono operatori di banca o aziende note, sostenendo che vi sia un problema con un conto corrente o una bolletta. Altre volte, il truffatore offre premi o vantaggi in cambio di dati personali, come il codice fiscale o il numero di carta di credito. Non mancano i tentativi di vendere servizi inesistenti o di attivare abbonamenti non richiesti.

Un segnale d’allarme è l’urgenza: i truffatori cercano spesso di mettere pressione, spingendo le vittime a prendere decisioni immediate senza riflettere. È importante ricordare che istituzioni serie, come banche o fornitori di servizi, non chiedono mai informazioni sensibili via telefono. Per proteggersi, è fondamentale mantenere la calma e non condividere mai dati personali o bancari con chiamanti sconosciuti. In caso di dubbio, si consiglia di interrompere la conversazione e contattare direttamente l’ente in questione attraverso i canali ufficiali. Inoltre, è utile registrare il proprio numero al Registro Pubblico delle Opposizioni per ridurre le chiamate indesiderate. Informarsi e diffidare delle offerte troppo allettanti sono i primi passi per evitare di cadere in queste trappole sempre più sofisticate.

Truffe telefoniche: ecco l'ultima e pericolosissima frode del finto operatore ARERA

Tra le ultime e pericolosissime truffe telefoniche, c'è anche quella del finto operatore ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. A segnalare questa truffa è stato un noto avvocato italiano, ed esperto di tutela dei consumatori: parliamo di Massimiliano Dona. Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, in particolare, ha spiegato che la frode consiste in una telefonata di un finto operatore dell'ARERA, che finge di contattare la possibile vittima dal 'Centralino degli uffici dell'ARERA'. Solitamente, gli operatori dicono di aver deciso di contattare i clienti perché, da quando c'è il mercato libero, i primi ricevono diverse segnalazioni da parte della società 'E-Distribuzione' di parecchi utenti che avrebbero, sul loro contatore, attivi più di un gestore. A questo punto, propongono un cambio, che sembrerà estremamente vantaggioso, ma che, in realtà, è una truffa pericolosa.

Qualora doveste ricevere una telefonata del genere, l'esperto raccomanda di attaccare subito la cornetta: non farete, infatti, mai un contratto vantaggioso, ma perderete solo denaro. Non credete al fatto che sarebbero attivi due gestori in contemporanea, e che si dovrebbero pagare due fatture per una sola fornitura: è solo un imbroglio, orchestrato ad hoc da questi truffatori. In generale, si consiglia di non fare mai contratti di questo tipo al telefono, ma di riferirsi direttamente alle società che si occupano della fornitura di elettricità e gas, e di concludere il contratto solo quando saranno state date prove inconfutabili e tangibili della veridicità dello stesso. L'esperto suggerisce, infatti, di non fidarsi mai dei contratti vantaggiosi offerti dai call center: eviterete qualsiasi problema!

Truffe telefoniche
Un call center.

Lascia un commento