È necessario sapere almeno tre cose, in caso di una perquisizione della casa da parte della Polizia, secondo un noto avvocato: ecco quali.
Le perquisizioni rappresentano uno strumento fondamentale nel diritto penale italiano per garantire l’accertamento dei reati e la raccolta delle prove necessarie. Possono essere di due tipi principali: perquisizioni personali e perquisizioni domiciliari, entrambe disciplinate dal Codice di Procedura Penale e soggette a precise limitazioni e garanzie per evitare abusi e tutelare i diritti fondamentali delle persone. La perquisizione personale è l'ispezione fisica di un individuo, effettuata al fine di rinvenire oggetti o sostanze collegati a un reato. Può essere disposta dall’autorità giudiziaria o, in casi di urgenza, eseguita direttamente dalle forze dell’ordine. Deve essere sempre motivata da ragioni specifiche e proporzionate.
Ad esempio, essa può essere effettuata quando vi sono fondati motivi per ritenere che la persona nasconda sulla propria persona strumenti del crimine o prove utili per un’indagine. È essenziale che sia svolta nel rispetto della dignità della persona e, ove possibile, alla presenza di testimoni. La perquisizione domiciliare, invece, riguarda abitazioni, uffici o altri luoghi privati. È regolamentata dall’articolo 14 della Costituzione, che tutela l’inviolabilità del domicilio, salvo i casi previsti dalla legge. Può essere ordinata dall’autorità giudiziaria mediante un decreto motivato, che deve indicare chiaramente l’oggetto e le ragioni dell’operazione. Solo in situazioni di urgenza, le forze dell’ordine possono agire senza decreto, ma con l'obbligo di riferire immediatamente all’autorità giudiziaria. Entrambe le perquisizioni sono strumenti delicati, bilanciati tra esigenze investigative e tutela dei diritti costituzionali.
Polizia: le tre cose che bisognerebbe sapere sulla perquisizione della casa
A proposito della perquisizione domiciliare, un avvocato ha rivelato tre cose che bisognerebbe sapere su di essa. Prima di tutto, il noto esperto di diritto penale e di procedura penale, l'avvocato Giuseppe Di Palo, ha spiegato che non è sempre necessario il mandato di perquisizione. In generale, spiega, esistono delle perquisizioni particolari, come quelle finalizzate alla ricerca di sostanze, che possono essere fatte di iniziativa, dalla Polizia giudiziaria, in assenza di una preventiva autorizzazione dell'Autorità. La seconda cosa da sapere, spiega il legale, è che conviene essere collaborativi: solo questo può, infatti, evitare che la Polizia ribalti completamente la casa, per trovare ciò che cerca. L'avvocato spiega, in effetti, che qualunque cosa gli agenti stiano cercando, la troveranno, e la collaborazione può servire in seguito, ed evitare che la casa venga messa a soqquadro.
Collaborazione non significa, però, che bisogna parlare troppo: la terza cosa da sapere è, infatti, proprio questa. L'avvocato spiega che non conviene parlare troppo, perché le dichiarazioni, rese spontaneamente, possono essere utilizzate nel corso del procedimento, e possono minare la strategia difensiva successiva. L'avvocato, dunque, suggerisce di non cercare di chiarire la propria posizione, se non in presenza di un avvocato.

