Un noto esperto rivela che c'è un caso in cui la disoccupazione NASpI può essere liquidata tutta subito. Ecco di quale caso si tratta e perché è un incentivo specifico.
La disoccupazione rappresenta una fase delicata nella vita lavorativa di molte persone, durante la quale la perdita del lavoro può avere un impatto significativo non solo economico, ma anche sociale e psicologico. Per far fronte a questa situazione, il sistema previdenziale italiano offre strumenti specifici di sostegno al reddito, tra cui la NASpI e la DIS-COLL, che garantiscono un aiuto temporaneo ai lavoratori disoccupati. La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è destinata ai lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il proprio impiego. È accessibile a chi ha accumulato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni e 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la disoccupazione. La durata dell'indennità varia in base ai contributi versati, fino a un massimo di 24 mesi. L'importo iniziale è pari al 75% della retribuzione media mensile, con una progressiva riduzione a partire dal quarto mese.
La DIS-COLL, invece, è un sussidio specifico per i lavoratori parasubordinati, come collaboratori coordinati e continuativi, che abbiano perso il lavoro. Anche in questo caso, è necessario aver versato almeno tre mesi di contributi negli ultimi 12 mesi. La durata del beneficio è pari alla metà delle settimane contributive, con un massimo di sei mesi. Entrambi i sostegni richiedono l’adesione a percorsi di reinserimento lavorativo attraverso i Centri per l’Impiego, promuovendo un ritorno al lavoro rapido e sostenibile. Questi strumenti sono essenziali per garantire una rete di protezione durante la ricerca di nuove opportunità.
Disoccupazione: c'è un caso in cui la NASpI può essere liquidata subito
La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego viene erogata ogni mese, esattamente come lo stipendio, fino al termine del periodo previsto, che non può superare i 24 mesi. Nella stragrande maggioranza dei casi, questa viene erogata ogni mese, ma c'è un caso specifico in cui può essere liquidata tutta subito. A rivelare il caso in questione è un noto esperto, e commercialista, il dottor Massimiliano Allievi. In particolare, Allievi spiega che si tratta della NASpI anticipata, che viene data nel momento in cui una persona è in NASpI, e quindi ha perso non volontariamente il lavoro (salvo le eccezioni previste come quella delle donne nel primo anno di età del bambino, che si possono dimettere e percepire la disoccupazione), e apre un'attività imprenditoriale.
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Dunque, chi è in disoccupazione e apre la partita IVA, per iniziare un'attività imprenditoriale, può fare la richiesta di NASpI anticipata. E, poi, ottenerla tutta entro trenta giorni dall'avvio dell'attività imprenditoriale. L'esperto rivela che si tratta, in pratica, di una sorta di incentivo per diventare imprenditori. Fate, però, attenzione. Infatti, nel caso in cui si torni lavoratore dipendente nel periodo della NASpI, la quota guadagnata andrà restituita. L'esperto consiglia, pertanto, di far bene i propri calcoli.

