Luce e gas, arriva una grande novità su contratti telefonici e call center: "Un passo avanti per i consumatori"

Arriva una grande novità sui contratti telefonici per le forniture di luce e gas: dal primo gennaio, infatti, cambieranno le regole, e ne verrà aggiunta una molto importante. Ecco i dettagli.

I call center svolgono un ruolo cruciale nel mercato delle bollette di luce e gas, fungendo da ponte tra fornitori e consumatori. Attraverso il contatto telefonico, le aziende promuovono offerte, tariffe personalizzate e promozioni, cercando di attrarre nuovi clienti o fidelizzare quelli esistenti. Tuttavia, questo canale commerciale non è esente da critiche e problematiche. Molti consumatori lamentano chiamate frequenti o insistenti, talvolta non autorizzate, che possono generare confusione. In alcuni casi, i contratti telefonici vengono conclusi senza una chiara comprensione delle condizioni o dei costi reali. È importante sapere che la normativa italiana garantisce diritti specifici: tra questi, il diritto di recesso, entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

Negli ultimi giorni, però, è arrivata una notizia davvero interessante. Un 'passo in avanti per i consumatori', come ha spiegato Massimiliano Dona, noto esperto di tutela dei consumatori. Si tratta di una novità importante, in quanto eviterà che i consumatori possano nutrire dei dubbi sull'aver stipulato erroneamente un contratto a telefono, senza volerlo. In effetti, lo stesso presidente dell'Unione Nazionale Consumatori ne ha parlato in un suo recente contenuto, pubblicato sui social. In particolare, Dona ha spiegato che, a partire dal primo gennaio 2025, gli addetti dei call center dovranno obbligatoriamente inviare un documento scritto, anche via mail, che contenga il contratto stipulato. E sarà il consumatore a dover confermare di aver ricevuto quel documento, per la validità stessa del contratto.

Grande vittoria per i consumatori: da ora in poi i call center dovranno inviare una copia del contratto per luce e gas

Per questo motivo, i consumatori non potranno avere più dubbi sull'effettiva stipulazione del contratto, dato che riceveranno una copia del contratto e dovranno accettare o rifiutare lo stesso. A stabilirlo è stata la delibera 95/2024/R/com dell'Autorità per l'energia, le reti e l'ambiente, e cioè l'Arera. Ci sono, poi, anche altre novità in questo provvedimento, che costituiscono altri passi in avanti per i consumatori. L'esperto spiega, ad esempio, che ci saranno importanti cambiamenti anche per i contratti conclusi "porta a porta", e quindi presso il domicilio del consumatore: il periodo per esercitare il diritto di ripensamento è stato ampliato, in effetti, da 14 a 30 giorni, offrendo più tempo per valutare le condizioni sottoscritte.

Un’altra modifica significativa riguarda le variazioni unilaterali dei contratti. Queste dovranno essere comunicate ai clienti su un supporto durevole, come un documento scritto o una mail certificata, previamente accettato dall'utente. Non saranno più ammessi avvisi tramite semplici messaggi di testo per notificare variazioni di prezzo. Inoltre, tali comunicazioni dovranno essere chiaramente distinte da altre di tipo promozionale o commerciale, garantendo maggiore trasparenza e una gestione più ordinata delle informazioni inviate ai consumatori.

Luce gas call center
L'operatrice di un call center.

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