Zucchero, quanto fa male alla salute? La risposta dell'esperto e quale bisogna usare

Quanto zucchero bisognerebbe consumare per non favorire problemi alla salute? E questa sostanza fa veramente male al nostro corpo? Infine, conviene prenderlo raffinato o integrale? Ecco le risposte e i consigli dell'esperto.

Lo zucchero, noto anche come saccarosio, è un ingrediente largamente utilizzato in cucina e nell'industria alimentare per il suo potere dolcificante e la capacità di esaltare i sapori. Viene estratto principalmente dalla barbabietola e dalla canna da zucchero ed è un elemento chiave nella preparazione di dolci, bevande, conserve e prodotti da forno. Nonostante il suo ruolo centrale in molte tradizioni culinarie, lo zucchero è oggetto di numerosi dibattiti per i suoi potenziali effetti negativi sulla salute. Uno dei principali problemi è il suo consumo eccessivo, spesso associato a una dieta ricca di cibi ultraprocessati.

L’assunzione eccessiva di zuccheri può contribuire all’aumento di peso, all’obesità, al diabete di tipo 2, alle carie dentali e a malattie cardiovascolari. Inoltre, il consumo di zucchero provoca picchi glicemici, seguiti da cali di energia, che possono influire negativamente sull’umore e sul livello di attenzione. Tuttavia, in quantità moderate, lo zucchero può essere parte di un’alimentazione equilibrata. È importante, altresì, distinguere tra zuccheri aggiunti, presenti nei prodotti trasformati, e quelli naturali, contenuti in frutta e latticini, che apportano anche fibre, vitamine e minerali.

Zucchero: le differenze tra i vari tipi e la riduzione del consumo per la salute e il benessere

Come avrete già capito, dunque, la risposta alla domanda sui potenziali danni dello zucchero è affermativa: il consumo eccessivo di zucchero fa veramente male alla salute. Bisogna, però, approfondire l'argomento, e cercare di capire quale tipo di zucchero preferire e quanto consumarne. A dare entrambe le risposte è stato un noto personal trainer, esperto di alimentazione e benessere e dottore: parliamo di Alessio Virgillito. Sui suoi social, il dottor Virgillito ha, prima di tutto spiegato che allo zucchero raffinato bisognerebbe preferire quello integrale. Questo perché i processi di raffinazione, che portano lo zucchero da integrale a grezzo di canna, fino allo zucchero bianco, aumentano l'apporto calorico dello zucchero e, soprattutto, lo rendono meno nutriente. Lo zucchero integrale, in effetti, ha un apporto calorico di 350 calorie ogni 100 grammi, spiega l'esperto, ma, soprattutto, contiene molte più vitamine e sali minerali, come potassio e magnesio, dello zucchero bianco, che ha un potere calorico di 390 calorie. Oltre a preferire lo zucchero integrale, però, bisogna anche limitarne il consumo.

L'esperto ha spiegato, effettivamente, che l'eccesso di zuccheri provoca obesità, diabete, malattie metaboliche, malattie cardiache, renali, neurologiche e ortopediche. Per questo motivo, l'esperto suggerisce di ridurre l'uso dello zucchero, e di fare attenzione a quanto se ne mangia, e alle sue fonti: lo zucchero, in effetti, è presente in moltissimi prodotti confezionati, come conservante e dolcificante. L'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, inoltre ha rivelato che in una dieta equilibrata di circa 2.100 calorie al giorno, si possono assumere zuccheri semplici, tra il 10 e il 15%. Si tratta, in particolare, di 50 o 60 grammi di zucchero. Per questo motivo, l'esperto suggerisce di ridurre il consumo di zucchero, per far bene alla salute, oltre che alla linea!

Zucchero salute
Dello zucchero di canna.

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