Grana Padano contro Parmigiano Reggiano: esperto spiega le differenze e se uno è migliore dell'altro

Il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano sono tra i formaggi più noti della produzione casearia italiana, e sono usati per gli stessi scopi: ma quali sono le vere differenze tra questi due prodotti, e uno dei due può essere considerato migliore?

L’Italia è una delle culle mondiali della produzione casearia, con una tradizione che affonda le sue radici nella storia e nella cultura gastronomica del Paese. I formaggi italiani non sono solo un alimento, ma un simbolo di artigianalità, passione e territorio. Ogni regione vanta specialità uniche, prodotte seguendo metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione. Grazie a questa ricchezza, l’Italia è oggi leader nella produzione di formaggi a denominazione di origine protetta (DOP), che garantiscono qualità e autenticità. Tra i formaggi italiani più conosciuti al mondo spiccano il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, entrambi simboli di eccellenza e versatilità.

Il Parmigiano Reggiano, prodotto nelle province emiliane e mantovane, è spesso definito "il re dei formaggi". Realizzato con latte crudo e stagionato almeno 12 mesi, si distingue per il suo sapore intenso, la consistenza granulosa e la capacità di esaltare qualsiasi piatto, dalla pasta alle insalate. Il Grana Padano, simile per lavorazione ma prodotto in un’area geografica più ampia, è anch’esso un formaggio a pasta dura e lunga stagionatura. Il suo gusto leggermente più delicato lo rende ideale sia come formaggio da tavola sia come ingrediente in cucina. La produzione casearia italiana, con oltre 400 varietà di formaggi, rappresenta un pilastro della tradizione culinaria e una fonte inesauribile di sapori, celebrata e amata in tutto il mondo.

Grana Padano e Parmigiano Reggiano: quali sono le differenze tra i due formaggi

Ma quali sono le principali differenze tra questi due formaggi, e si può considerare uno migliore dell'altro? Alessio Virgillito, celebre dottore e personal trainer, ne ha parlato sulle sue pagine social. In particolare, Virgillito ha spiegato che il Parmigiano Reggiano ha un sapore più deciso, a causa di una stagionatura maggiore: da 12 a 48 mesi per il Parmigiano, da 8 a 15 mesi per il Grana. Inoltre, le mucche che producono il latte del Parmigiano devono essere obbligatoriamente alimentate a fieno, mentre per quelle che producono Grana vanno bene anche i mangimi. Il 20% del Parmigiano Reggiano, poi, viene prodotto in montagna, mentre per il Grana va bene anche la pianura.

Gli ingredienti, di base, sono gli stessi, e cioè sale, caglio e latte. Nel Grana Padano, però, c'è anche un altro ingrediente: il lisozima, un antimicrobico naturale. E ancora, l'esperto spiega che vengono prodotte 4 milioni di forme di Parmigiano all'anno, mentre sono 5 i milioni di forme di Grana prodotte. Infine, dal Parmigiano, che è un po' più granuloso, si fanno anche le scaglie. Sono queste, principalmente, le differenze. Come si può notare da questa descrizione, però, non si può dire che un prodotto sia migliore dell'altro, dal punto di vista della qualità: non vi è un ingrediente di maggiore o minore qualità nei due formaggi. La scelta, dunque, dipende dal gusto personale: e voi, quale preferite?

Grana Padano Parmigiano Reggiano
Uno degli usi più diffusi del Parmigiano e del Grana: il condimento della pasta.

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