Un nuovo lotto di frutta secca è stato ritirato, a causa di un rischio chimico: ecco tutti i dettagli sul richiamo per rischio chimico, e sul lotto richiamato.
Il Ministero della Salute ha reso noto un richiamo per rischio chimico di un lotto di mix frutta secca e disidratata. Il motivo del richiamo è un rischio chimico: si parla di rischio chimico ogni qual volta si rende nota la possibile presenza di sostanze chimiche, non annunciate oppure in un quantitativo superiore a quello permesso dalla legge, all'interno di uno o più prodotti facenti parte dello stesso letto. In particolare, il richiamo di cui parliamo in questo articolo riguarda la possibile presenza di residui del pesticida Phosmet, all'interno di uno o più confezioni del lotto, di cui riveleremo i dettagli nei paragrafi successivi.
I pesticidi vengono utilizzati in agricoltura per proteggere le colture da parassiti e malattie, ma residui elevati di queste sostanze possono rappresentare, in effetti, un rischio per i consumatori. Tra i pesticidi spesso menzionati nei richiami alimentari figura il Phosmet, un insetticida organofosfato comunemente utilizzato su frutteti e altre colture. Il Phosmet è noto per la sua efficacia contro una vasta gamma di insetti, ma può risultare tossico se ingerito in quantità elevate. Studi hanno evidenziato che esposizioni significative a organofosfati come il Phosmet possono avere effetti negativi sul sistema nervoso, poiché agiscono inibendo l'enzima acetilcolinesterasi, fondamentale per la funzione neurologica. I richiami di prodotti contaminati da residui di Phosmet e altri pesticidi sono spesso attuati per garantire che i livelli presenti non superino i limiti di sicurezza stabiliti dalle normative sanitarie.
Frutta secca: ecco tutti i dettagli sul lotto ritirato
Il marchio del prodotto ritirato è Vacilfrutta, mentre la denominazione di vendita è Mix frutta secca e disidratata. Il nome o la ragione sociale dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare, a nome del quale il prodotto è commercializzato, è Mainardi Nicola S.r.l.. Anche il marchio di identificazione dello stabilimento / del produttore è Mainardi Nicola S.r.l., così come il nome del produttore. Lo stabilimento di produzione è sito a Lendinara, in provincia di Rovigo.

L'unità di vendita è un vassoio, del peso di 180 grammi. La data di scadenza del prodotto è fissata al 31 luglio 2025, e il numero del lotto di produzione è 240711083. Il motivo del richiamo, come già anticipato, è la possibile presenza di residui di pesticidi Phosmet. Gli operatori raccomandano ai consumatori, che avessero acquistato il prodotto, di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita. In generale, i consumatori sono incoraggiati a lavare accuratamente frutta e verdura. E, quando possibile, a scegliere prodotti certificati biologici per ridurre l'esposizione a pesticidi. La vigilanza e i controlli regolari da parte delle autorità sono, in ogni caso, essenziali per mantenere gli alimenti sicuri e proteggere la salute pubblica.
