Caloriferi, se non riscaldano abbastanza provate questo metodo: come renderli più efficienti in pochi passi

Se i vostri caloriferi non dovessero riscaldare abbastanza, potrebbero essere pieni d'aria: un noto esperto ha rivelato un metodo per svuotarli facilmente, e per renderli molto più efficaci. Ecco i dettagli.

A metà novembre, quasi tutta Italia ha iniziato, o si sta, comunque, preparando, a un rituale annuale che segna l’inizio ufficioso, e poi ufficiale, dell’inverno: l’accensione dei caloriferi. Questi strumenti, indispensabili per combattere il freddo e mantenere le abitazioni accoglienti, sono parte integrante della vita domestica durante i mesi più rigidi dell’anno. I caloriferi rappresentano una delle soluzioni più comuni ed efficienti per riscaldare gli spazi interni, e il loro uso è radicato nella tradizione italiana, dove il comfort e il calore della casa sono considerati un elemento fondamentale del benessere familiare. Ma accendere i caloriferi dopo un lungo periodo di inattività può riservare qualche sorpresa.

Dopo mesi in cui l’impianto è rimasto spento, è possibile che si verifichino alcuni problemi di funzionamento, come rumori insoliti, mancato riscaldamento uniforme o il classico problema delle bolle d’aria che impediscono al calore di diffondersi in modo efficace. Questi inconvenienti possono trasformare la semplice accensione in una piccola sfida da affrontare. Per evitare disagi e mantenere un’ottimale efficienza energetica, è importante controllare regolarmente i caloriferi e sapere come intervenire nel caso in cui non funzionino come previsto. Operazioni come la sfiatatura, ovvero l’eliminazione dell’aria intrappolata nei radiatori, possono fare la differenza tra una casa confortevole e una stanza fredda. Prendersi cura dell’impianto di riscaldamento prima della sua accensione aiuta non solo a garantire un calore omogeneo, ma anche a prevenire eventuali problemi futuri, ottimizzando così i consumi e migliorando la durata dell’impianto.

Caloriferi: ecco il metodo per eliminare l'aria intrappolata nei radiatori

Un noto esperto di pulizie domestiche e cura della casa, Mattia de La Casa di Mattia, ha spiegato un metodo veloce e pratico per l'operazione della sfiatatura, finalizzata a rendere più efficienti i caloriferi. L'esperto, in effetti, ha rivelato di aver riacceso il calorifero in bagno dopo mesi, e di aver notato che una parte del radiatore rimaneva fredda. Questo problema può essere provocato dal fatto che l'aria sia intrappolata nei radiatori stessi: per risolvere il problema, dunque, bisogna eliminare l'aria. Per farlo, bisognerà trovare il punto dove si trova la vite del radiatore, e infilare il cacciavite nella vitina. Girate, e sentirete l'aria fuoriuscire.

 

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Il procedimento sarà completo, nel momento in cui inizierà a uscire un po' d'acqua dal buco: appena vedrete uscire un getto d'acqua, potete girare dall'altra parte, e richiudere la vitina. Richiudete per bene, e vedrete che già dopo pochi secondi, il calorifero si riscalderà tutto. L'esperto raccomanda di fare attenzione al fatto che il foro non diretto verso il viso o il corpo. Consiglia, altresì, di indossare i guanti, poiché l'acqua che fuoriesce è calda.

Caloriferi metodo
Un calorifero del bagno.

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