Feste di compleanno, i gestori dei locali possono impedirci di portare cibo da casa? La risposta chiara dell'avvocato

Un noto avvocato ha parlato di una questione decisamente importante, che riguarda le feste di compleanno: è possibile, per i festeggiati, portare cibo da casa, da offrire ai propri convitati, o i gestori dei locali possono vietarlo? Ecco la chiara risposta di un noto avvocato.

Organizzare una festa di compleanno in un locale offre una serie di vantaggi pratici e logistici. Molti gestori di locali forniscono servizi completi che includono non solo l'affitto dello spazio, ma anche la preparazione e il servizio del cibo. Questa opzione è particolarmente conveniente per chi desidera una gestione senza stress dell'evento, poiché i gestori si occupano di tutte le fasi della ristorazione, dalla scelta del menù alla somministrazione. Inoltre, i professionisti del settore garantiscono un servizio sicuro e conforme alle normative igieniche vigenti, aspetto fondamentale per assicurare la sicurezza degli ospiti.

Tuttavia, c'è chi preferirebbe portare cibo da casa, per motivi che possono spaziare dalla scelta di pietanze fatte in casa, magari specialità familiari, alla possibilità di ridurre i costi complessivi. In Italia, la legge è chiara su questo punto: i locali pubblici e privati adibiti a eventi e feste devono rispettare rigide normative igienico-sanitarie per quanto riguarda la preparazione e la somministrazione di alimenti. Per questo motivo, sorge spontanea una domanda, che riguarda proprio questa situazione: è possibile portare il cibo da casa, in occasione di una festa di compleanno? E i gestori dei locali possono impedirlo, anche se si tratta di una richiesta del festeggiato stesso?

Feste di compleanno: avvocato spiega perché non è possibile portare il cibo da casa nei locali

A dare la risposta a questa domanda è stato un noto esperto di legge, l'avvocato italiano Angelo Greco. Greco, in particolare, ha confermato che non è possibile portare il cibo da casa nei locali e che, dunque, i gestori dei locali possono vietarlo. I gestori dei locali, ad esempio, possono vietare al festeggiato di portare la torta da casa, anche se questa è fatta con ingredienti di primissima qualità. La risposta negativa non è dovuta dall'intenzione del gestore del locale di guadagnare maggiormente, fornendo personalmente la torta di compleanno e, dunque, facendola pagare, ma questioni legali. Per legge, infatti, i ristoratori non possono consentire, all'interno del proprio locale, che i clienti consumino alimenti o bevande acquistate o prodotte fuori.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Angelo Greco (@angelogrecoofficial)

L'avvocato rivela, in effetti, che il titolare del locale è responsabile della sicurezza dei propri clienti e, chiaramente, degli ospiti dei propri clienti. E se qualcuno ha un'intossicazione, dunque, il titolare del locale è tenuto a risarcire il danno per un cibo avariato o non sano. L'avvocato aggiunge, in effetti, che una normativa del 1997 obbliga il ristoratore al monitoraggio di tutta la filiera del processo di produzione e distribuzione degli alimenti. E, quindi, se un alimento è fatto in casa, è impossibile sapere con quali ingredienti o alimenti è stato preparato: perciò, il monitoraggio, in questo caso, sarebbe impossibile. Proprio per questo, quindi, i ristoratori sono tenuti a rifiutare la richiesta del cliente.

Feste di compleanno
Una festa di compleanno in un locale.

Lascia un commento