Legge, i 3 consigli dell'avvocato per chi vuole fare una denuncia: "Come evitare che venga archiviata"

Ecco tre consigli e, in generale, le tre cose da sapere per chi ha intenzione di fare una denuncia: le parole di un noto avvocato.

La denuncia, secondo la normativa italiana, è un atto formale attraverso il quale un privato cittadino, una persona giuridica o un pubblico ufficiale segnalano all’autorità competente un reato di cui sono venuti a conoscenza. Rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la tutela della legalità e il corretto funzionamento del sistema giuridico. In Italia, l'obbligo di presentare una denuncia può variare a seconda della natura del reato e della persona che lo segnala. Mentre i pubblici ufficiali hanno l'obbligo di denunciare i reati di cui vengono a conoscenza nell'esercizio delle proprie funzioni, per i privati cittadini la denuncia è generalmente facoltativa, salvo alcune eccezioni. La denuncia può essere presentata presso diverse autorità. Tra queste, la Polizia, i Carabinieri o la procura della Repubblica, e può essere effettuata in forma scritta o orale.

Quando presentata oralmente, l’Autorità redige un verbale che il denunciante è tenuto a firmare. La normativa italiana prevede che una denuncia dettagliata debba includere le informazioni necessarie per identificare l’evento delittuoso, i suoi possibili autori e, se conosciuti, i testimoni. Dopo la presentazione della denuncia, l'autorità competente avvia le indagini preliminari per accertare i fatti e determinare se procedere con l'azione penale. La denuncia, quindi, svolge un ruolo cruciale nel processo di accertamento della verità e nell'applicazione della giustizia. In molti casi, rappresenta il primo passo per far emergere e contrastare reati che altrimenti rimarrebbero nascosti.

Ecco le tre cose da sapere per chi vuole fare una denuncia: i consigli dell'avvocato

Se qualcuno dei nostri lettori volesse fare una denuncia, dovrebbe sapere tre cose. Un noto legale ed esperto di diritto penale, l'avvocato Giuseppe Di Palo, ha, in particolare, dato dei consigli interessanti, per tutti i privati cittadini che avessero intenzione di presentare una denuncia. Il primo è quello di non preoccuparsi per la notifica della denuncia: l'atto, infatti, non verrà mai notificato a casa al denunciato. Una volta sporta, la denuncia formerà, verosimilmente, un fascicolo di indagini, sottoposto a segreto. Fascicolo che, quindi, nemmeno il denunciato potrà consultare. Almeno, fino a quando il Pubblico Ministero non lo consentirà, nei casi previsti dalla legge. Il secondo è quello di non fare denunce anonime: queste, infatti, non hanno alcun valore legale, e nella maggior parte dei casi vengono ignorate completamente.

Ci sono alcuni casi, in cui il PM potrebbe decidere di voler verificare se il contenuto della denuncia anonima corrisponde al vero, in casi di inaudita gravità, ma, di solito, le denunce anonime vengono completamente ignorate. Infine, il terzo consiglio riguarda l'archiviazione della denuncia. Se la persona che denuncia vuole evitare che il procedimento venga archiviato, senza poter intervenire in alcun modo, è opportuno che questa chieda gli avvisi 406-408. Cioè, questa deve chiedere espressamente di essere messa a conoscenza dell'eventuale richiesta di archiviazione. In caso contrario, salvo alcune specifiche ipotesi, il procedimento verrà archiviato.

Consigli denuncia
Un verbale di denuncia.

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