Contro stress, acidità e infiammazioni: l'alimento naturale ancora sconosciuto da inserire subito nella propria dieta

Ancora sconosciuto in Occidente, c'è un alimento dai mille benefici proveniente dalla cucina giapponese da inserire subito nella propria dieta: è il kuzu. Di cosa si tratta e come prepararlo.

Il kuzu è un ingrediente ancora poco conosciuto in Occidente, ma profondamente radicato nella tradizione giapponese, dove è utilizzato sia in cucina che nella medicina naturale. Estratto dalla radice della pianta di kudzu (Pueraria lobata), un rampicante che cresce nelle montagne dell'Asia orientale, il kuzu è ampiamente apprezzato per le sue qualità benefiche e versatili. Grazie alla sua elevata concentrazione di amido, viene utilizzato come addensante per zuppe, salse e dessert, donando una consistenza vellutata e un gusto neutro che si adatta facilmente a piatti sia dolci che salati.

Ma il kuzu non è solo un ingrediente culinario: è anche considerato un rimedio naturale potente, impiegato per lenire i disturbi digestivi, ridurre lo stress e favorire il rilassamento. In questo articolo esploreremo come prepararlo e utilizzarlo in cucina, i suoi benefici per la salute e alcuni consigli su come integrarlo nella tua dieta quotidiana.

Kuzu, come preparare questo alimento ancora sconosciuto

Kuzu, un alimento sconosciuto dai tanti benefici
Efficace contro i problemi digestivi e non solo

L'uso del kuzu in cucina è semplice e richiede pochi passaggi per sfruttarne appieno le potenzialità come addensante. Ecco come procedere:

  1. Preparazione: Prima di tutto, prendi una quantità adeguata di kuzu (solitamente un cucchiaino o due per ogni tazza di liquido da addensare). È importante sciogliere il kuzu in acqua fredda prima di utilizzarlo. Se provassi a versarlo direttamente in un liquido caldo, si formerebbero dei grumi difficili da sciogliere.
  2. Diluizione e cottura: Mescola il kuzu in acqua fredda fino a ottenere una miscela omogenea e senza grumi. Una volta sciolto, versa il composto nel liquido caldo o nella pietanza che desideri addensare. Riscalda a fuoco medio, mescolando costantemente, finché la miscela non diventa trasparente e densa.
  3. Utilizzi culinari: Il kuzu è perfetto per addensare salse, zuppe, budini, marmellate, e persino bevande calde. È ottimo per ottenere consistenze lisce e vellutate, senza alterare il gusto dei piatti.

I tanti benefici per la salute

Il kuzu è noto per le sue molteplici proprietà salutari, che lo rendono un rimedio naturale popolare nella medicina orientale:

  1. Supporto Digestivo: Il kuzu ha proprietà lenitive per lo stomaco e l'intestino. Viene utilizzato per calmare i disturbi digestivi come bruciore, acidità e colite, formando una sorta di rivestimento protettivo sulle pareti dello stomaco. È anche efficace per migliorare la digestione e ridurre sintomi come gonfiore e diarrea (in pochi sanno che la stipsi può manifestarsi anche con sintomi come emicrania e stanchezza).
  2. Proprietà Antinfiammatorie: Grazie alla presenza di isoflavoni, composti con azione antiossidante e antinfiammatoria, il kuzu può contribuire a ridurre le infiammazioni lievi. È spesso utilizzato per lenire dolori articolari e muscolari.
  3. Effetto Calmante e Anti-Stress: Bere una tisana o una bevanda calda a base di kuzu è considerato un modo per calmare i nervi e ridurre lo stress. È particolarmente utile per chi soffre di mal di testa o tensione nervosa, grazie alle sue proprietà rilassanti.
  4. Equilibrio Intestinale: Il kuzu aiuta a ristabilire l’equilibrio della flora intestinale, favorendo la regolarità. È consigliato per chi soffre di disturbi intestinali e cerca un’alternativa naturale ai farmaci.

Come integrare questo alimento “sconosciuto” nella propria dieta

Oltre a essere un addensante naturale, il kuzu può essere inserito nella dieta quotidiana come supporto per la salute:

  • Bevanda calmante: Sciogli un cucchiaino di kuzu in acqua fredda e riscalda a fuoco basso con un pizzico di succo di limone o zenzero per un effetto rilassante.
  • Zuppa di miso: Aggiungi un cucchiaino di kuzu alla tua zuppa di miso per una consistenza più cremosa e per beneficiare delle sue proprietà lenitive.
  • Budini e dessert: Utilizza il kuzu come addensante per budini e creme. La sua consistenza vellutata lo rende ideale per dessert leggeri e sani.

Come viene lavorato il kuzu

Il kuzu viene coltivato da secoli in Giappone, dove viene considerato un elemento fondamentale per la medicina naturale. La radice di kudzu può crescere in profondità e in condizioni climatiche difficili, rendendo questo amido particolarmente ricco di nutrienti. Inoltre, la lavorazione del kuzu è lunga e laboriosa: le radici vengono pulite, triturate e sottoposte a un processo di purificazione per ottenere una polvere fine e purissima.

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