Salame, ritirato lotto di un marchio italiano per presenza di Salmonella e Listeria: "Non consumatelo", l'allerta del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha da poco diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante un lotto di salame prodotto e venduto da un marchio italiano. Il ritiro dal commercio si è reso necessario a causa della presenza, all'interno degli alimenti, di Salmonella e Listeria.

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diramato, nelle scorse ore, dal Ministero della Salute. Si tratta di uno degli avvisi che regolarmente diffonde il Ministero per tutelare la salute dei cittadini attraverso la salvaguardia della sicurezza alimentare. Tramite un apposito portale, infatti, il Ministero informa a proposito dei prodotti ritirati dal commercio a causa delle non conformità riscontrate.

Il richiamo in questione riguarda un lotto di salame. È stato infatti ritirato dal commercio il lotto 4/34 del salame nostrano aglio/senza aglio venduto in pezzi da 600 grammi circa a marchio Trentin dal Salumificio Trentin. La produzione è effettuata dallo stesso Salumificio Trentin, identificato con la sigla CE IT 1341/L, che ha sede in provincia di Verona, in via 4 Novembre 14, nel Comune di Cerea. Le date di scadenza degli alimenti ritirati dal commercio sono varie e vanno dal 5 dicembre al 27 dicembre 2024.

Salame ritirato per Salmonella e Listeria: quali sono i rischi per la salute

Salame ritirato dal commercio: rilevata la presenza di due batteri
Il comunicato del Ministero della Salute riguardante il salame richiamato dal commercio

Come si legge all'interno del comunicato ufficiale di richiamo, il ritiro del salame a marchio Trentin dal commercio si è reso necessario a causa del rischio microbiologico. Nel dettaglio, all'interno dell'alimento è stata rilevata la presenza di Salmonella S. Brandeburg e di Listeria Monocytogenes. Per questo motivo, a scopo precauzionale si raccomanda di non consumare i salumi indicati nel comunicato. I consumatori in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita di acquisto.

La Salmonella S. Brandenburg e la Listeria monocytogenes sono batteri patogeni che possono contaminare gli alimenti e causare infezioni gravi nell'uomo. La Salmonella S. Brandenburg è una delle varianti della salmonella, un batterio che provoca la salmonellosi, una malattia trasmessa attraverso il consumo di alimenti contaminati, come carne cruda, uova, latticini e prodotti vegetali non lavati. I sintomi includono febbre, diarrea, crampi addominali e nausea, con maggiori rischi per bambini, anziani e persone immunocompromesse. In alcuni casi, l'infezione può portare a complicazioni come l’artrite reattiva.

La Listeria monocytogenes è altrettanto pericolosa e può contaminare una vasta gamma di alimenti, inclusi prodotti lattiero-caseari non pastorizzati, carni pronte e verdure crude. A differenza della salmonella, la listeria cresce anche a basse temperature, rendendo difficile l’eliminazione con la refrigerazione. L’infezione, nota come listeriosi, può causare sintomi influenzali nei soggetti sani, ma è particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza, neonati, anziani e persone con sistema immunitario compromesso, poiché può portare a setticemia, meningite e complicanze fetali.

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