ISEE corrente: se hai perso il lavoro o guadagni meno, questa versione vale il doppio per te

Dal 7 marzo 2026 è disponibile il nuovo modello aggiornato della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il documento alla base del calcolo dell'ISEE. Una revisione che porta con sé novità concrete per molte famiglie italiane, con particolare attenzione alle agevolazioni su casa e figli. Solo in Toscana, nel 2024 sono stati rilasciati quasi 573.000 ISEE, e nel 2025 i CAF CGIL regionali ne hanno gestiti circa 169.000: numeri che danno la misura di quanto questo strumento sia centrale nella vita quotidiana di milioni di persone.

Cos’è l’ISEE corrente e quando conviene richiederlo

L'ISEE corrente è una variante dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente pensata per chi ha subito un cambiamento significativo nel proprio reddito o patrimonio rispetto ai dati degli anni precedenti. Mentre la DSU ordinaria fotografa la situazione economica dei due anni precedenti, l'ISEE corrente si basa sugli ultimi 12 o 2 mesi, offrendo una rappresentazione molto più fedele alla realtà del momento. È lo strumento giusto per chi si è trovato improvvisamente senza lavoro, ha subito una riduzione del reddito superiore al 25%, oppure si trova in una situazione di crisi aziendale o cassa integrazione.

Per poterlo richiedere, è necessario dimostrare una variazione dell'ISEE superiore al 25% rispetto a quello ordinario, oppure una perdita o riduzione significativa di redditi da lavoro o da pensione. La sua validità è di sei mesi, ma può essere rinnovato qualora le condizioni di difficoltà persistano. Non si tratta di uno strumento di nicchia: è pensato esattamente per intercettare chi cade nelle maglie larghe del sistema ordinario.

Come richiedere l’ISEE corrente nel 2026: procedura e documenti

La procedura è accessibile a tutti, anche in autonomia. È possibile compilare la DSU "corrente" direttamente online attraverso il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS nella sezione dedicata all'ISEE precompilato. In alternativa, ci si può rivolgere a un CAF o a un Patronato, soluzione consigliata per chi non ha dimestichezza con le piattaforme digitali. Alla richiesta vanno allegati i documenti che attestano il cambiamento della situazione economica: buste paga recenti, comunicazioni di licenziamento, attestazione della NASpI o del CUD. Una volta presentata la domanda, l'attestazione ISEE viene rilasciata entro dieci giorni lavorativi. Per assistenza è disponibile anche il Contact Center INPS al numero 803164 oppure l'app INPS Mobile.

ISEE 2026: più agevolazioni ma non per tutti

Il nuovo ISEE per la famiglia e l'inclusione 2026 porta con sé un pacchetto di semplificazioni per l'accesso a una serie di benefici: dai congedi parentali agli assegni di maternità, fino all'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Sul fronte della maternità, il bando INPS per il 2026 è già aperto, con domande presentabili tramite le Unioni dei Comuni. Per quanto riguarda gli alloggi pubblici, l'ISEE rimane il requisito principale per accedere ai bandi, come confermato anche dall'avviso recente del Comune di Telese Terme.

Resta però aperto un nodo importante: il tetto ISEE attuale per alcune misure, come i congedi parentali per i padri, è considerato troppo basso e rischia di escludere fasce di popolazione che avrebbero diritto al sostegno. In Toscana, solo il 7,8% dei padri usufruisce dei congedi di paternità: un dato che parla da solo. Per questo motivo è in discussione una proposta di innalzamento del tetto ISEE, che potrebbe diventare operativa a partire da gennaio 2027.

CU 2026 e ISEE precompilato: tutto quello che serve sapere

Dal 13 marzo 2026 è disponibile la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi del 2025, indispensabile per la compilazione della DSU e quindi per ottenere l'ISEE. Quest'anno l'INPS ha elaborato oltre 26,7 milioni di CU: un record che conferma la portata del sistema. Il documento è scaricabile direttamente dal portale INPS con SPID, tramite l'app dedicata, via PEC o attraverso il numero verde 800434320. Chi sceglie l'ISEE precompilato può beneficiare di una procedura semplificata, poiché il sistema integra automaticamente i dati della CU INPS con quelli dell'Agenzia delle Entrate, riducendo al minimo l'inserimento manuale.

  • Rivalutazione delle pensioni: +1,4% da gennaio 2026
  • Pensione di vecchiaia: dal 2027 l'età sale a 67 anni e 30 giorni
  • Tetto ISEE congedi: proposta di aumento in discussione, operativa dal 2027
  • CU 2026: disponibile dal 13 marzo, necessaria per la DSU aggiornata

Per chi si trova in una situazione di difficoltà economica improvvisa, l'ISEE corrente rimane lo strumento più efficace per non perdere accesso alle prestazioni sociali. Rivolgersi a un CAF resta la scelta più sicura, soprattutto quando la situazione reddituale è complessa o in rapida evoluzione.

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