Dal 2024 esiste un codice che ti toglie il ticket su dentista e occhiali dopo i 65 anni: quasi nessuno lo sa

Dal 1° gennaio 2024 gli italiani con più di 65 anni hanno diritto a un beneficio concreto e spesso ancora poco conosciuto: l'esenzione automatica over 65 dal pagamento del ticket per protesi dentarie, occhiali e lenti a contatto. Si chiama codice AF1 ed è stata introdotta dal Ministero della Salute con la Legge di Bilancio 2024. La parola chiave è proprio "automatica": nessuna domanda da presentare, nessun modulo da compilare, nessuna verifica ISEE. Se hai 65 anni o più, l'esenzione ti spetta per legge.

Esenzione AF1 Over 65: cos’è e chi ne ha diritto

Il codice di esenzione AF1 viene riconosciuto in automatico dalle ASL e dalle ATS al momento della prescrizione medica. Il sistema telematico della Ricetta Elettronica legge il codice fiscale del paziente, verifica l'età e pre-approva l'esenzione senza che il cittadino debba fare nulla. Sono circa 13,5 milioni gli over 65 in Italia (dati ISTAT 2025) e tutti, indipendentemente dal reddito familiare, possono beneficiarne. Nel solo 2025 sono state erogate oltre 2,8 milioni di prestazioni in esenzione AF1, secondo il report semestrale del Ministero della Salute.

È importante chiarire i limiti di questa misura. L'esenzione non si applica a farmaci, visite specialistiche o altre prestazioni sanitarie generiche, ma riguarda esclusivamente i dispositivi medici per assistenza protesica rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale. Non è inoltre cumulabile con altre esenzioni già attive per lo stesso dispositivo, come quella prevista per gli invalidi civili.

Protesi dentarie, occhiali e ausili: tutto quello che copre l’AF1

Il ventaglio di prestazioni coperte è più ampio di quanto molti pensino. Per quanto riguarda le protesi dentarie, il rimborso arriva fino a 1.200 euro per arcata (aggiornato con decreto ministeriale 2025) e include sia le dentiere totali che quelle parziali, gli apparecchi ortodontici fissi e removibili, oltre alle riparazioni. Sul fronte visivo, l'esenzione copre montatura e lenti degli occhiali da vista con rimborsi tra i 100 e i 250 euro, inclusi i bifocali e i multifocali al 100%. Dal 1° gennaio 2026, grazie alla Delibera AIFA 12/2025, sono state aggiunte anche le lenti progressive anti-luce blu, mentre gli ausili per ipovedenti come loupe e ingranditori digitali smart sono stati inclusi con un apposito decreto di gennaio 2026. Per quanto riguarda le protesi acustiche, la copertura è parziale e subordinata a una prescrizione specifica.

Come funziona nella pratica: dal medico alla farmacia

Il processo è più semplice di quanto ci si aspetti. Il medico di medicina generale o lo specialista SSN inserisce il codice AF1 nella ricetta elettronica. Il sistema NPRA verifica automaticamente l'età tramite codice fiscale e approva l'esenzione. Il paziente si reca dal fornitore accreditato — farmacia, ottico o laboratorio odontotecnico — mostrando semplicemente il codice a barre della ricetta e un documento d'identità. La prestazione viene erogata gratuitamente e il fornitore richiede il rimborso al SSN entro 30-60 giorni. Nient'altro.

Le variazioni regionali esistono ma sono marginali. La Lombardia ha integrato il tutto nell'app "Salute Lombarda", il Lazio gestisce un portale con lista fornitori accreditati, il Piemonte ha collegato il sistema al Fascicolo Sanitario Elettronico. La Campania, che aveva registrato ritardi storici, ha completato la digitalizzazione nel 2025 raggiungendo la piena automaticità.

Cosa fare se l’esenzione automatica non viene riconosciuta

Nonostante il sistema sia teoricamente automatico, nel 2025 circa il 12% dei casi ha registrato anomalie nel riconoscimento dell'esenzione, secondo i dati AGENAS. La maggior parte di questi problemi è stata risolta con circolari regionali correttive. Se ti trovi in questa situazione, il primo passo è contattare il proprio medico di base, che può verificare la prescrizione. In alternativa, è possibile controllare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico o contattare il CUP regionale. Se il problema persiste, si può presentare reclamo formale all'ASL entro 30 giorni. I medici che non applicano correttamente il codice AF1 rischiano sanzioni fino a 500 euro, introdotte dal DL 145/2024.

Aggiornamenti normativi 2026 e prospettive future

La base legale dell'esenzione AF1 è la Legge 213/2023 (Legge di Bilancio 2024), supportata dal Decreto Ministeriale del 2 novembre 2023 per il nomenclatore tariffe. A gennaio 2025 il Ministero ha emesso una circolare che ha prorogato la misura a tempo indeterminato ampliandone la portata. Il DM AIFA del 15 febbraio 2026 ha poi aumentato del 5% i tetti di rimborso per le protesi dentarie, adeguandoli all'inflazione. Sul fronte futuro, è in discussione nella bozza della Legge di Bilancio 2027 un'ipotesi di estensione dell'esenzione automatica anche ai farmaci per patologie croniche, ma al momento non è nulla di confermato.

  • Cosa serve al ritiro: solo codice fiscale e carta d'identità.
  • Numero verde nazionale: 800 00 33 22 (Ticket Assistenza).
  • Contatto Ministero della Salute: 06 59941.
  • Verifica esenzione: Fascicolo Sanitario Elettronico o app IO.

Lascia un commento