Se avete carenze di vitamina C, conviene comprare e assumere questi alimenti: sono i cibi che contengono questa sostanza in quantità più alte. La classifica dell'esperto.
Le vitamine sono sostanze organiche essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo, pur non fornendo energia direttamente. Svolgono ruoli fondamentali nei processi metabolici, nella crescita, nel sistema immunitario e nella riparazione dei tessuti. Si suddividono in due categorie: idrosolubili (come le vitamine del gruppo B e la vitamina C) e liposolubili (A, D, E e K). Le prime non vengono accumulate e devono essere assunte quotidianamente, mentre le seconde si immagazzinano nei tessuti adiposi e nel fegato. Tra le idrosolubili, la vitamina C, o acido ascorbico, riveste un’importanza cruciale. È nota per le sue proprietà antiossidanti, che proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi, contribuendo a prevenire l’invecchiamento precoce e alcune malattie croniche.
Partecipa alla sintesi del collagene, fondamentale per la salute di pelle, ossa e vasi sanguigni, e migliora l’assorbimento del ferro proveniente da fonti vegetali, riducendo il rischio di anemia. La vitamina C sostiene anche il sistema immunitario, aiutando l’organismo a difendersi da infezioni e infiammazioni. Le principali fonti alimentari di vitamina C sono frutta e verdura fresche, come agrumi, kiwi, fragole, peperoni e broccoli. Poiché è sensibile al calore e alla luce, è consigliabile consumare questi alimenti crudi o con cotture leggere per preservarne l’efficacia. La carenza può portare a debolezza, sanguinamento gengivale e, nei casi gravi, allo scorbuto.
Vitamina C: ecco gli alimenti che ne contengono di più
Per chi ha carenza di vitamina C, citiamo, in questo articolo, i dieci alimenti che ne contengono di più. Il dottor Angelo Verde, un noto nutrizionista, ha rivelato che al decimo posto c'è il limone, con 43 milligrammi di vitamina C per 100 grammi di prodotto. Al nono posto, invece, c'è l'arancia, con 50 milligrammi per un etto di prodotto, e all'ottavo posto la lattuga, con 59 milligrammi. La famiglia dei broccoli si classifica al settimo posto, con 80 milligrammi per 100 grammi di prodotto, e il kiwi verde è sesto, con 93 milligrammi. Inizia la top 5 con la rucola: questo alimento è, infatti, al quinto posto, con ben 110 milligrammi di vitamina C ogni 100 grammi di prodotto.
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Quarto posto per il peperone rosso, con addirittura 128 grammi di vitamina C, ogni 100 grammi di prodotto. La medaglia di bronzo va al kiwi giallo, con 168 milligrammi, e quella d'argento ai ribes, con ben 200 milligrammi di vitamina C ogni 100 grammi di prodotto. E per quanto riguarda il primo posto, invece? Ebbene: si tratta dell'acerola, e cioè una particolare varietà di ciliegia, non conosciuta da molti. Cento grammi di acerola contengono, secondo le parole dell'esperto, la bellezza di 1678 milligrammi di vitamina C ogni 100 grammi di prodotto.

