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I cani del vicino abbaiano sempre? Ecco cosa si può fare, in che modo e in quale caso, secondo quanto spiegato da un noto avvocato italiano.
Avere un cane come animale domestico comporta numerosi vantaggi, sia dal punto di vista emotivo che fisico. La compagnia offerta da un cane contribuisce a ridurre lo stress, l’ansia e la solitudine, favorendo il benessere mentale. Inoltre, la necessità di portare l’animale a passeggio incoraggia uno stile di vita più attivo, aumentando le occasioni di attività fisica e socializzazione. Per i bambini, crescere con un cane può stimolare il senso di responsabilità e sviluppare empatia e sensibilità verso gli esseri viventi. Non meno importante è la funzione di protezione: molti cani sono ottimi guardiani e offrono un senso di sicurezza all’interno dell’ambiente domestico.
Tuttavia, possedere un cane comporta anche degli svantaggi che non possono essere trascurati. Occuparsi di un animale richiede tempo, energie e risorse economiche. Le spese veterinarie, l’alimentazione di qualità e la cura quotidiana rappresentano un impegno costante. I cani hanno bisogno di attenzioni, passeggiate regolari e stimoli mentali; la loro gestione può diventare complicata per chi ha uno stile di vita frenetico o limitata disponibilità di tempo. Inoltre, vi sono questioni pratiche legate alla pulizia della casa e alla gestione dei peli o di eventuali danni agli arredi.
Cani che abbaiano sempre: ecco quando si può ricorrere alla legge
Dal punto di vista della convivenza civile, la presenza di un cane può talvolta generare disagi per i vicini e per le persone che frequentano gli spazi comuni. Abbaiare frequentemente, soprattutto nelle ore notturne, è una delle principali cause di lamentele nei condomini, poiché può disturbare la quiete pubblica. Ma quand'è che questo può diventare un problema, da un punto di vista legale? Sul caso, è intervenuto un noto esperto di diritto penale italiano, l'avvocato Giuseppe Di Palo. In particolare, l'esperto ha spiegato, prima di tutto, che l'abbaiare dei cani è, di base, una cosa normale. Tuttavia, è chiaro che questo non è tollerabile, quando si trasforma in un continuo e persistente concerto musicale, che va oltre la normale tolleranza, che ciascuno di noi dovrebbe avere nei rapporti di vicinato e condominio.
È, dunque, quando si supera la normale tolleranza, che si può procedere attraverso vie legali, per fermare questo 'concerto'. E la normale tolleranza, spiega l'esperto, non è misurata solo dal volume del verso dell'animale, ma anche, e soprattutto, dalla sua persistenza: il disturbo arrecato, infatti, deve essere continuo, frequente e persistente, per poter essere considerato effettivamente un problema. Solo qualora i cani dovessero abbaiare davvero troppo spesso, si potrebbe procedere per vie legali.

Cosa bisogna fare?
E, in effetti, in un caso, ha rivelato l'esperto, una persona è stata addirittura condannata per il reato di stalking, perché la persona disturbata è stata addirittura costretta a vendere la casa, perché non aveva trovato altri modi per risolvere quella situazione. Ma, se il limite della tolleranza dovesse effettivamente essere stato superato, cosa potrebbero fare le persone disturbate, per avvalorare la loro tesi in caso di denuncia? L'avvocato suggerisce di registrare il cane che abbaia continuamente, cercando di procurarsi più elementi probatori possibili da portare in Tribunale. Dopodiché, il legale consiglia di portare questi elementi probatori al proprio avvocato, in modo tale da poter 'costruire' la denuncia in maniera consapevole ed efficace.
