Codice della strada, usare il cellulare in auto è possibile: avvocato rivela in che modo e come evitare le sanzioni

Si può usare il cellulare in macchina, rispettando le norme del Codice della strada: avvocato spiega come, e dove posizionarlo per non rischiare sanzioni.

Secondo le recenti modifiche al Codice della Strada, l'uso del cellulare alla guida è soggetto a regole più rigide per garantire la sicurezza stradale. È vietato impugnare dispositivi elettronici, come smartphone o tablet, durante la marcia, anche per attività apparentemente innocue come controllare notifiche o utilizzare applicazioni di navigazione senza supporti adeguati. Le sanzioni per i trasgressori sono state inasprite: la multa può variare da 422 a 1.697 euro, con la decurtazione di 5 punti dalla patente. In caso di recidiva entro due anni, la sospensione della patente può arrivare fino a tre mesi. Queste disposizioni mirano a ridurre le distrazioni, causa di un numero crescente di incidenti stradali, promuovendo una guida più attenta e responsabile.

Il fatto che sia vietato impugnare gli smartphone, però, non significa che sia vietato utilizzarli del tutto. A parlarne, in maniera più approfondita, è stato un noto esperto di diritto: l'avvocato Angelo Greco. Prima di tutto, l'avvocato ha spiegato che molti automobilisti si stanno interrogando, in questi giorni, su quali usi del dispositivo siano effettivamente permessi. Scopriamoli insieme.

Codice della strada: ecco quando e come si può usare il cellulare

La prima cosa che bisogna ricordare, sottolinea l'esperto, è il vero obiettivo dell'articolo 173 del Codice della strada. Questo, in particolare, vuole prevenire due comportamenti rischiosi per il conducente durante la guida, e cioè tenere una mano occupata e distogliere lo sguardo dalla strada. Pertanto, dunque, l'uso del cellulare è consentito, a patto che non comprometta queste due condizioni essenziali. Ma, quindi, dove si può posizionare lo smartphone, senza correre rischi?

Codice della strada cellulare
Quello illustrato in questa immagine è un uso non consentito del cellulare: come vedete, infatti, il conducente sta impugnando il dispositivo.

La risposta è semplice: in qualsiasi punto dell'abitacolo, come sul sedile del passeggero, nel vano portaoggetti, o anche agganciato ai bocchettoni dell'aria condizionata. Tutto, purché non sia necessario impugnarlo, o distogliere lo sguardo dalla strada. Pertanto, continua l'esperto, si può ascoltare la musica dallo smartphone, seguire le indicazioni stradali con app come Google Maps, ascoltare podcast o audiolibri, e persino effettuare chiamate, utilizzando il vivavoce, gli auricolari o il bluetooth. Si possono anche ascoltare, e non guardare, video su YouTube. È permesso anche ascoltare un messaggio vocale, con un tocco rapido sullo schermo, purché non comporti una distrazione prolungata.

E ancora, l'esperto rivela che si possono anche effettuare azioni semplici, come premere un'icona o un tasto, perché non impongono una durata significativa. In conclusione, dunque, nessun conducente può essere sanzionato per parlare al cellulare o ascoltare musica alla guida, purché questo non sia tenuto in mano durante la guida, o la fermata temporanea, ad esempio al semaforo. Questo vuol dire che se si lasciano i cellulari alle bocchette dell'areazione, e ogni tanto si preme qualche tasto per passare da un'app all'altra, o per rispondere al cellulare, non si viola la legge.

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