C'è un messaggio che sembra provenire da Zalando, ma, in realtà, non c'entra nulla con la famosa società ed è, in realtà, una pericolosissima frode: l'ultima sulle truffe online.
Le truffe online rappresentano una delle minacce più diffuse e pericolose per i consumatori digitali. La loro pericolosità risiede nella capacità di ingannare gli utenti con tecniche sempre più sofisticate, inducendoli a fornire dati personali, bancari o credenziali di accesso, spesso senza che se ne rendano conto. Esistono diverse tipologie di truffe informatiche, tra cui il phishing, il vishing (phishing telefonico), il furto d’identità, le false vendite su e-commerce e le truffe sugli investimenti finanziari. Il phishing è una delle tecniche più subdole e pericolose: i truffatori inviano email, SMS o messaggi sui social che sembrano provenire da aziende note, come banche, servizi di pagamento online o gestori di utenze. Questi messaggi spesso contengono un link a un sito contraffatto, graficamente identico all’originale, dove l’utente viene invitato a inserire dati sensibili.
Una volta ottenute queste informazioni, i truffatori possono svuotare conti correnti, accedere a servizi riservati o persino utilizzare l’identità della vittima per ulteriori frodi. Proprio perché questi messaggi sembrano autentici, molte persone cadono nella trappola. Per proteggersi, è fondamentale non cliccare su link sospetti, verificare sempre il mittente dei messaggi e accedere ai servizi solo tramite i siti ufficiali digitandoli direttamente nel browser. Le aziende vere non chiedono mai dati personali tramite email o SMS, quindi qualsiasi richiesta simile dovrebbe destare immediati sospetti.
Truffe online: i dettagli sulla pericolosa frode del finto messaggio di Zalando
Negli ultimi tempi, si sta diffondendo sempre più una truffa pericolosissima: quella del finto messaggio di Zalando. Come anticipato nei paragrafi precedenti, spesso i consumatori ricevono messaggi che sembrano provenire da aziende reali e note, ma che, in realtà, sono finti e non c'entrano nulla con queste ultime. Il finto messaggio di Zalando segue proprio questa scia: degli hacker hanno, infatti, realizzato ad hoc questi messaggi che sembrano provenire dalla nota società di commercio tedesca, ma sono un'invenzione nata proprio per truffare i clienti. A parlare di questa frode è stato Massimiliano Dona. L'avvocato, e presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, ha spiegato che molti utenti hanno ricevuto un messaggio all'apparenza innocente. Si chiede agli utenti della piattaforma online di rispondere a un questionario su Zalando. Per convincerli a rispondere, si legge che, in palio, c'è la possibilità di ottenere un buono da 150 euro, da spendere nel suddetto sito.

È così che i consumatori vengono convinti. In realtà, però, non esiste alcuna promozione di questo tipo. La truffa, spiega l'esperto, funziona in questo modo: dopo aver risposto alle domande, arriva un altro messaggio, che informa i clienti di aver vinto il buono. Per ottenerlo, si legge, questi dovranno inserire i loro dati personali. Così facendo, però, si consegnano informazioni importanti ai truffatori, che questi utilizzeranno contro le loro vittime. Dopo aver dato queste informazioni, infatti, si verrà bersagliati dai call center, e non solo. Per ricevere il buono, infatti, si chiederà di versare delle spese postali: pertanto, bisognerà inserire i dati della propria carta di credito. In un sol colpo, dunque, i truffatori ruberanno dati e soldi: per questo, vi consigliamo di non rispondere ai questionari, ma di informarvi prima della veridicità dello stesso. Per farlo, bisognerà contattare i canali ufficiali dell'azienda.
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