L'avvocato Giuseppe Di Palo ha rivelato l'età in cui i minorenni potranno iniziare a viaggiare da soli: al di sotto di questa età, i genitori possono essere accusati del reato di abbandono dei minori. Ecco tutti i dettagli.
Nel diritto penale italiano, i genitori possono essere responsabili di diversi reati commessi nei confronti dei propri figli, sia in forma dolosa (quando c'è volontà di compiere l’azione illecita), sia in forma colposa (quando il danno deriva da negligenza, imperizia o imprudenza). Uno dei reati più gravi è il maltrattamento in famiglia (art. 572 c.p.), che si verifica quando un genitore sottopone il figlio a sofferenze fisiche o psicologiche continuative, comprese punizioni eccessive, umiliazioni e condotte degradanti. Anche la violenza domestica e l’abuso di mezzi di correzione (art. 571 c.p.) rientrano tra le condotte penalmente rilevanti, punendo l’uso di metodi educativi dannosi per la salute fisica e psichica del minore.
Sul piano colposo, un genitore può essere responsabile di lesioni colpose (art. 590 c.p.) se, per negligenza, provoca danni alla salute del figlio, ad esempio lasciandolo senza adeguata sorveglianza o sottovalutando situazioni di pericolo. Anche l’omissione di soccorso (art. 593 c.p.) è punibile quando il genitore non presta l’assistenza necessaria in situazioni di emergenza. Uno dei reati più rilevanti è l’abbandono di minori (art. 591 c.p.), che punisce chi lascia un bambino senza custodia o in condizioni di pericolo per la sua incolumità. Questo reato si verifica non solo quando un genitore si disinteressa volontariamente del figlio, ma anche nei casi in cui viene lasciato incustodito in luoghi pericolosi (ad esempio, in auto sotto il sole o a casa da solo per lunghi periodi). La pena è aggravata se dall’abbandono deriva un danno alla salute del minore.
Minorenni: ecco l'età minima per viaggiare da soli
Il reato di abbandono di minori si può configurare anche se i genitori accettano di far viaggiare da soli i loro figli minorenni. Ciò accade, spiega un noto esperto di diritto penale italiano, l'avvocato Giuseppe Di Palo, quando i figli non hanno compiuto ancora 14 anni. È questa, infatti, l'età a partire dalla quale i minorenni possono iniziare a viaggiare da soli, senza che i genitori rischino, per il reato di abbandono di minori, fino a 5 anni di reclusione.
Per evitare questa pena, per quanto riguarda i viaggi dei figli minori di 14 anni, dunque, l'unica cosa da fare è accompagnarli durante tutto il corso del viaggio. Se, poi, i genitori dovessero essere impossibilitati, dovrebbero delegare a qualcun altro, ovviamente maggiorenne, l'accompagnamento dei figli. Al di sopra dei 14 anni, invece, il minore può viaggiare da solo, come chiarisce il Ministero dell'Interno. Il viaggio può essere effettuato anche presso destinazioni dell'Unione Europea. Per le altre destinazioni, invece, sarà necessario consultare i regolamenti di ciascuna compagnia di trasporto e le leggi dello Stato estero di destinazione.

