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Se pensi che tenere un sacco di soldi sul conto corrente sia la mossa più intelligente per dormire sonni tranquilli, preparati a una brutta notizia: potresti buttare via centinaia di euro senza neanche accorgertene. Sì, perché lasciare il tuo denaro fermo in banca è come mettere una pila di banconote in frigorifero e sperare che si moltiplichino. Spoiler: non succede.
Quindi, quanti soldi dovresti realmente avere sul conto? E dove mettere il resto per non farti fregare dall’inflazione e dalle spese bancarie? Ecco tutto quello che devi sapere per evitare di bruciare il tuo patrimonio senza fare nulla.
Il conto corrente non è un salvadanaio (e ti costa caro)
Molti italiani trattano il conto corrente come un materasso digitale: accumulano soldi e li lasciano lì, convinti che più ce ne siano, meglio sia. Ma c’è un piccolo problema: quei soldi non lavorano per te. Al contrario, perdono valore giorno dopo giorno.
Secondo l’ISTAT, nel 2023 l’inflazione in Italia è stata del 5,7% e nel 2024 è salita di un altro 1% rispetto all'anno precedente. Tradotto in parole povere: se hai 10.000 euro fermi in banca, in un anno hanno perso circa 600 euro di potere d’acquisto. È come se ogni mese qualcuno ti sfilasse una banconota da 50 euro dal portafoglio senza che tu te ne accorga.

Quanti soldi dovresti tenere sul conto?
La regola d’oro degli esperti finanziari è semplice: devi avere abbastanza soldi per coprire le spese essenziali di uno-tre mesi. Così sei al sicuro in caso di imprevisti, ma senza lasciare troppo denaro a marcire in banca.
Facciamo due conti: se ogni mese spendi 1.500 euro per affitto, bollette, cibo e trasporti, dovresti tenere tra 1.500 e 4.500 euro sul conto. Il resto? Va spostato altrove per evitare che l’inflazione lo eroda come il mare fa con i castelli di sabbia.
E i soldi in più? Ecco dove metterli
Se hai più soldi di quelli necessari sul conto corrente, non lasciarli lì a prendere polvere. Ecco alcune opzioni per farli fruttare senza rischiare di perdere tutto:
- Conti deposito: rendono di più rispetto al classico conto corrente e non richiedono particolari competenze finanziarie.
- Buoni fruttiferi postali e titoli di Stato: sono sicuri, garantiti e ti danno un rendimento senza troppi rischi.
- Fondi di investimento ed ETF: se vuoi puntare più in alto, puoi investire in strumenti che offrono rendimenti più elevati sul lungo periodo.
Attenzione alle spese nascoste delle banche
Come se non bastasse, lasciare troppi soldi sul conto corrente potrebbe anche costarti caro in spese bancarie. Se la giacenza media supera i 5.000 euro, scatta l’imposta di bollo di 34,20 euro all’anno. Inoltre, alcune banche applicano costi di gestione più alti se hai molti soldi depositati, il che è un po’ come pagare un biglietto VIP per vedere i tuoi risparmi svanire.
Smetti di regalare soldi alla banca
Tenere qualche mese di spese sul conto corrente ha senso, ma accumulare troppo denaro senza investirlo è come lasciare il motore della macchina acceso in garage: uno spreco totale. Proteggi i tuoi risparmi, fai lavorare i tuoi soldi e smetti di far guadagnare solo la tua banca. Il tuo conto corrente ti ringrazierà (e il tuo futuro pure).
