Reati, c'è una cosa che non molti sanno sull'assoluzione: "Non risolve sempre tutti i problemi: ecco perché"

L'assoluzione dai reati non è, sempre, una soluzione efficace a 365 gradi: ci sono, infatti, alcune conseguenze negative, per gli imputati dei processi penali, che sussistono anche dopo la vittoria del processo stesso. Avvocato rivela quali.

I reati penali rappresentano le violazioni più gravi delle norme giuridiche, punibili attraverso sanzioni comminate dall’autorità giudiziaria. Si distinguono in delitti e contravvenzioni, differenziati dalla gravità della condotta e delle relative pene. I primi comportano reclusione o multa, mentre le seconde possono essere punite con l’arresto o un’ammenda. Ogni reato presuppone l’esistenza di un comportamento attivo o omissivo che violi una norma penale, accompagnato da dolo o colpa, salvo le ipotesi di responsabilità oggettiva previste dalla legge. Il processo penale si articola in diverse fasi: l’indagine preliminare, condotta dal pubblico ministero e dalle forze dell’ordine; l’udienza preliminare, dove si decide sull’eventuale rinvio a giudizio; e il dibattimento, che costituisce il cuore del processo, in cui le parti presentano prove, testimonianze e argomentazioni. Il principio del contraddittorio garantisce un confronto equo tra accusa e difesa.

Gli esiti del processo penale possono essere molteplici: condanna, assoluzione o proscioglimento. La condanna porta all’applicazione della pena prevista per il reato, mentre il proscioglimento avviene per cause che escludono il reato o la punibilità (es. prescrizione). L’assoluzione, invece, si verifica quando il giudice stabilisce che il fatto non sussiste, non costituisce reato o che l’imputato non lo ha commesso. È la massima espressione del principio di presunzione d’innocenza, sancito dall’articolo 27 della Costituzione italiana, che garantisce la tutela della dignità dell’accusato. Per quanto l'assoluzione sia importante, però, non risolve sempre tutti i problemi.

Reati: ecco i problemi che l'assoluzione non risolve

A rivelare i problemi che, spesso, non vengono risolti dall'assoluzione, è stato il noto avvocato italiano Giuseppe Di Palo. In particolare, Di Palo ha spiegato che, per quanto sia innegabile che l'assoluzione restituisca giustizia, è altrettanto vero che ci sono delle conseguenze dalle quali non ci si riesce a liberare. La prima conseguenza è la perdita economica: eccetto che nei casi di ingiusta detenzione, infatti, lo Stato non risarcisce le spese per i processi e tutti i fastidi collegati al processo stesso.

La seconda conseguenza è quella della suggestione e dei pregiudizi. Soprattutto nei casi mediatici, o comunque di un certo rilievo, il fatto che si venga assolti da un Tribunale dello Stato non comporta, infatti, l'assoluzione anche da quello dell'opinione pubblica. Ci sono persone, infatti, che potrebbero giudicare sempre colpevole l'imputato, per quanto sia stato assolto da qualsiasi accusa. L'ultima conseguenza, spiega l'esperto, è il fatto che il nome dell'imputato potrebbe essere già stato annotato al CED, la banca dati del Ministero dell'Interno. E da lì non verrà mai cancellato, pur potendo essere annotata l'assoluzione. Per questo, precisa infine il legale, esso costituirà, di fatto, un precedente di polizia.

Reati assoluzione
Due delle conseguenze dei reati penali, non risolte dall'assoluzione. (Fonte: YouTube - Avvocato Giuseppe Di Palo).

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