Attenzione alle ultime truffe: in particolare, ve ne è una pericolosissima, che ha luogo addirittura nel palazzo delle vittime. Ecco i dettagli.
Le truffe attuali si presentano in forme sempre più sofisticate, sfruttando sia le tecnologie moderne che metodi tradizionali. Tra le più diffuse vi sono le truffe online, come il phishing, che consiste nell’invio di email o messaggi ingannevoli progettati per rubare dati sensibili. I truffatori si spacciano spesso per istituzioni bancarie o aziende note, inducendo le vittime a inserire informazioni personali su siti falsi. Altre minacce digitali includono il vishing (truffe telefoniche che mirano a ottenere dati bancari) e il smishing, in cui messaggi SMS contengono link malevoli. Non mancano le frodi sui social media, con profili falsi o offerte troppo vantaggiose per essere vere.
Le truffe telefoniche, poi, restano molto comuni. Una delle tecniche più usate è quella del “falso operatore”, in cui un individuo si finge impiegato di una banca o di un fornitore di servizi per estorcere dati personali. Altre forme includono chiamate registrate che spingono le vittime a premere tasti specifici, spesso causando costi elevati o abbonamenti non richiesti. Nonostante la digitalizzazione, permangono le truffe “fisiche”, che coinvolgono interazioni faccia a faccia. Tra queste, spiccano i falsi tecnici o rappresentanti di aziende che si introducono nelle abitazioni con pretesti come verifiche o manutenzioni, per poi rubare oggetti di valore o denaro. Un altro esempio è la “truffa dello specchietto”, in cui i malintenzionati simulano danni alle auto per estorcere denaro. Essere informati e cauti rimane la migliore difesa contro queste insidie.
Truffe: ecco i dettagli su quella del palazzo
Per questo motivo, potrebbero essere molto utili le informazioni comunicate da un noto esperto di tutela dei consumatori, l'avvocato Massimiliano Dona, su una nuova e pericolosissima truffa 'fisica'. In particolare, si tratta di una truffa davvero pericolosa, perché ha luogo nel palazzo delle potenziali vittime. Il presidente dell'Unione Nazionale dei Consumatori, infatti, ha spiegato che i truffatori si presentano nell'androne condominiale delle persone, spesso anziane, facendo credere loro di aver perso qualcosa nel balcone di queste ultime. Uno straccio, un orecchino, addirittura un gatto, o altro: l'importante è che le persone credano alle parole del truffatore, e che siano convinte a tornare a casa e a recuperarlo. È proprio così che ha luogo la truffa.
Visualizza questo post su Instagram
L'esperto spiega, infatti, che, mentre il truffatore intrattiene la vittima, un altro rovista dentro casa. Il complice è, naturalmente, alla ricerca di oggetti preziosi da rubare, e può riuscirci senza particolari problemi. Per questo motivo, qualora doveste trovare, nell'androne condominiale, delle persone che sostengono di aver perso qualcosa nel vostro balcone, non fidatevi: chiamate qualcuno che vi possa aiutare, e non fate entrare in casa nessuno.
