Cinema e lavoro, ecco il film che dovete vedere se sognate di diventare bartender: candidato ai Golden Globe

C'è un film che dovete assolutamente vedere se sognare di diventare bartender: è perfetto per chi ama questo lavoro. I dettagli.

Se il vostro sogno è lavorare come bartender e volete trovare ispirazione in un film che celebri la creatività e l'arte di servire cocktail, c'è un titolo che non potete assolutamente perdere: "Cocktail", uscito nel 1988 e diretto da Roger Donaldson. Sebbene il film non abbia conquistato Oscar, ha ottenuto la candidatura per il Golden Globe per la Miglior Canzone Originale, grazie alla celebre "Kokomo" dei The Beach Boys, diventata un’icona degli anni Ottanta. Questo film non è solo un'opera di intrattenimento, ma un vero tributo all’arte del bartending e alla determinazione necessaria per seguire i propri sogni.

Cinema e lavoro: è 'Cocktail' il film che dovete vedere se sognate di diventare bartender

La trama di "Cocktail": un viaggio verso il successo

La storia segue le vicende di Brian Flanagan, interpretato da un giovane Tom Cruise, un ambizioso ex militare che, tornato a New York, sogna di costruire una carriera di successo. Tuttavia, le sue aspirazioni si scontrano con la dura realtà del mercato del lavoro. Brian decide allora di intraprendere la strada del bartending, iniziando a lavorare in un locale sotto la guida di Doug Coughlin, un esperto bartender interpretato da Bryan Brown.

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Tom Cruise nel film 'Cocktail'.

Il film esplora il percorso di Brian, che impara non solo a padroneggiare tecniche spettacolari dietro al bancone, ma anche a navigare le sfide della vita personale e professionale. Tra intrighi sentimentali e scelte difficili, il protagonista scopre che il successo non dipende solo dalle abilità tecniche, ma anche dalla passione, dall’etica del lavoro e dalla capacità di reinventarsi.

Il bartending come forma d’arte

"Cocktail" ha il merito di portare in primo piano il mondo del bartending, trasformando quella che spesso viene vista come una semplice professione in un’autentica forma d’arte. Le scene in cui Brian e Doug eseguono elaborate coreografie con shaker e bottiglie hanno ispirato generazioni di aspiranti bartender. Il film cattura la magia di creare drink non solo come atto funzionale, ma come espressione di creatività e spettacolo.

Un successo negli anni Ottanta e un’icona culturale

Nonostante alcune critiche iniziali, il film si è rivelato un grande successo al botteghino, incassando oltre 170 milioni di dollari in tutto il mondo. La colonna sonora, trainata dal successo di "Kokomo", ha contribuito a rendere "Cocktail" un simbolo degli anni Ottanta, evocando atmosfere esotiche e il desiderio di avventura.

La performance di Tom Cruise è un altro elemento chiave del successo del film. All’epoca, l’attore era già una stella emergente grazie a film come "Top Gun", e il ruolo di Brian Flanagan ha consolidato ulteriormente la sua immagine di giovane determinato e carismatico.

Perché guardarlo oggi

"Cocktail" rimane un film perfetto per chi sogna di lavorare dietro un bancone o per chi cerca una storia di riscatto personale e professionale. Offre una rappresentazione romanzata ma stimolante del mondo del bartending, mostrando come passione, impegno e voglia di emergere possano fare la differenza.

Che siate appassionati di cinema, cocktail o semplicemente in cerca di motivazione, "Cocktail" è un film che merita di essere visto. Con la sua miscela di spettacolarità, dramma e colonna sonora indimenticabile, continua a essere una fonte di ispirazione per chiunque desideri trasformare un lavoro in una vera arte. Il film è disponibile sulle piattaforme streaming, come ad esempio Disney+.

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