Sono stati indetti due concorsi pubblici per allievi agenti di Polizia Penitenziaria: il bando è stato aperto dal Ministero della Giustizia, ecco i dettagli.
Il Ministero della Giustizia ha indetto due concorsi pubblici per esami e titoli, o solo per esami, finalizzati all'assunzione di 3.246 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria, di cui 2.952 uomini e 294 donne, in tutta Italia. Il primo prevede esami e titoli, e mette a disposizione 1947 posti (1771 uomini e 176 donne), ed è riservato ai volontari in ferma iniziale (VFI) che sono in servizio da almeno sei mesi, ma anche ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in congedo e ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) collocati in congedo al termine della ferma annuale. Il secondo concorso pubblico non prevede la valutazione dei titoli ai fini della determinazione del punteggio finale. Esso mette a disposizione 1299 posti, divisi tra 1181 uomini e 118 donne, ed è aperto ai cittadini italiani.
Il titolo di studio richiesto è un diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) per i candidati al primo dei due concorsi, in servizio o in congedo alla data del 31 dicembre 2020. Per i candidati al secondo concorso, oppure per i candidati al primo concorso, ma arruolati dal 1° gennaio 2021, il titolo richiesto è, invece, un diploma di scuola secondaria di secondo grado, che dia accesso ai corsi universitari. Il bando specifica anche che i posti del primo concorso, eventualmente non coperti per insufficienza di candidati idonei, verranno assegnati agli idonei non vincitori del secondo concorso, seguendo naturalmente l'ordine della graduatoria finale di merito, maschile e femminile.
I requisiti generali per partecipare
I requisiti generali per partecipare a entrambi i concorsi sono i seguenti: la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, l'inclusione nell'elettorato politico attivo e l'età compresa fra i 18 anni e i 27 anni e 364 giorni. Inoltre, si richiede l'efficienza fisica e l'idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia penitenziaria. Si richiede anche il possesso di qualità morali e di condotta previste dall’articolo 35 del d.lgs. n°165 del 2001. I candidati non possono essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da un pubblico impiego, per un motivo incompatibile allo stesso. Inoltre, non possono aver ricevuto condanne penali per reati ostativi al lavoro scelto. Non possono, allo stesso modo, partecipare coloro che sono stati espulsi dalle Forze Armate, dai Corpi militarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego per persistente insufficiente rendimento.
Al via due nuovi concorsi pubblici indetti dal Ministero della Giustizia: i dettagli sulla selezione
I concorsi oggetto del bando si articolano in diverse fasi, ognuna delle quali è eliminatoria e indispensabile per l’accesso alla successiva. Le selezioni prevedono una prova scritta iniziale, seguita da test di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e, infine, verifiche attitudinali. Il mancato superamento di una qualsiasi di queste prove comporta l’esclusione immediata dal concorso. I candidati che superano i test fisici affrontano poi gli accertamenti psico-fisici, indispensabili per valutare l’idoneità complessiva. È richiesta una condizione di salute ottimale, compresa una visione naturale pari ad almeno 12/10 totali, con un minimo di 5/10 per l’occhio con minor visus e una correzione massima di una diottria. È inoltre necessario un udito sufficiente, con soglie audiometriche non superiori a 30 decibel per l’orecchio meno sensibile. L’apparato dentario deve garantire una corretta masticazione, con specifici requisiti relativi alla presenza di denti naturali e protesi.

Sono considerate cause di esclusione anche alterazioni estetiche volontarie, come tatuaggi visibili con l’uniforme, qualora siano giudicate deturpanti o non rispettino il decoro richiesto. Le prove attitudinali, invece, valutano la predisposizione del candidato a svolgere le mansioni richieste attraverso test collettivi, individuali e un colloquio. L’esito di queste verifiche è definitivo e, in caso di inidoneità, comporta l’esclusione motivata. Infine, i candidati ritenuti idonei in tutte le fasi vengono inseriti in graduatorie specifiche, suddivise per genere, che determinano l’accesso ai posti disponibili. Per la determinazione del punteggio, nel concorso per 1947 posti, si terrà conto anche dei titoli presentati.
Come inviare la candidatura e data di scadenza
Per inviare la candidatura, bisognerà accedere al portale inPA con credenziali SPID. A quel punto, si potrà compilare la domanda. Lì, sarà possibile consultare anche il bando in maniera completa, per tutte le informazioni necessarie. Presso il portale inPA, sono presenti anche altre offerte di lavoro. La data di scadenza per l'invio della domanda è fissata al 14 febbraio 2025, alle ore 23.59.
