Attenzione all'uso di questo alimento a dieta: se non riuscite a dimagrire, forse, è perché lo consumate in quantità troppo alte. L'avvertimento del noto esperto e i dettagli.
Le diete sono regimi alimentari pianificati per soddisfare diverse esigenze di salute, stile di vita o obiettivi specifici. Si dividono principalmente in diete equilibrate, terapeutiche, dimagranti e culturali. Le diete equilibrate, come la dieta mediterranea, puntano a un apporto nutrizionale bilanciato, includendo carboidrati, proteine e grassi sani, ed enfatizzano il consumo di alimenti freschi e naturali. Le diete terapeutiche sono utilizzate per gestire specifiche condizioni mediche, come il diabete o le malattie renali. Esempi includono la dieta a basso contenuto di sodio o quella senza glutine per i celiaci. Le diete culturali, invece, sono legate a tradizioni religiose o geografiche, come la dieta vegetariana o vegana, che escludono carne e derivati animali per motivi etici o spirituali.
Ci sono poi le diete dimagranti, progettate per perdere peso. Queste possono variare notevolmente, includendo regimi ipocalorici, diete a basso contenuto di carboidrati, come la dieta chetogenica, o piani alimentari basati sull'equilibrio energetico. La dieta dimagrante deve essere seguita con cautela e sotto consiglio medico o di un dietista, per evitare carenze nutrizionali. È fondamentale che sia sostenibile nel lungo periodo, favorendo non solo la perdita di peso, ma anche il mantenimento di una salute ottimale, attraverso scelte alimentari bilanciate e l'integrazione di attività fisica regolare. Per dimagrire, serve un impegno costante e non bisogna sottovalutare determinati alimenti, che potrebbero essere molto più calorici di quanto sembrano.
Dieta: ecco l'alimento ipercalorico che molti sottovalutano
Uno di questi è l'olio. Questo alimento, per quanto fondamentale nella cucina, è ricco di calorie e, talvolta, il suo utilizzo può essere spropositato, senza che chi lo usa se ne renda conto. Questa indicazione vale anche per l'olio extravergine d'oliva. Questo tipo di olio è, sicuramente, salutare e ricco di benefici: esso è, infatti, ricco di acidi grassi monoinsaturi, come l'acido oleico, aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e a migliorare quello buono (HDL), proteggendo cuore e arterie. Contiene polifenoli, potenti antiossidanti che combattono i radicali liberi e riducono l’infiammazione, supportando la prevenzione di malattie croniche come il diabete e alcuni tipi di tumore. Inoltre, favorisce la digestione, è benefico per la pelle e sostiene il sistema immunitario. L’EVO è più salutare se consumato a crudo, preservando tutte le sue proprietà nutritive e aromatiche.
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Nonostante ciò, anche l'olio extravergine d'oliva è decisamente calorico. Un noto esperto di alimentazione, il dottor Angelo Verde, ha, infatti, spiegato che un misero cucchiaino di olio extravergine d'oliva ha le stesse calorie di una fetta di pane bianco. Un giro di olio in padella ha molte più calorie di quanto si possa pensare, che sono equivalenti a numerose fette di pane. Per questo motivo, l'esperto consiglia di fare attenzione alle quantità di olio utilizzato: spesso, infatti, questo può essere un nemico della dieta dimagrante, nonostante sia ricco di benefici. Si può mangiare, dunque, ma a dosi controllate ed equilibrate: in caso contrario, infatti, potrebbe bloccare il processo di dimagrimento, anche se non si dovessero assumere molti carboidrati, a causa del suo elevato contenuto di trigliceridi.

