Naso che cola, professore di fisica spiega perché succede e come evitarlo: serve solo un indumento

A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di avere il naso che cola: un noto esperto ha rivelato il motivo e ha consigliato un modo per evitarlo. C'è solo bisogno di un indumento.

L’influenza stagionale è una malattia respiratoria causata dai virus influenzali, che si diffonde principalmente durante i mesi più freddi dell’anno. Questo fenomeno si intensifica in autunno e inverno, quando le temperature basse e la maggiore permanenza in ambienti chiusi favoriscono la trasmissione dei virus. I sintomi principali dell’influenza includono febbre alta, dolori muscolari, mal di testa, tosse secca e una generale sensazione di spossatezza. È una patologia che può colpire chiunque, ma i bambini piccoli, gli anziani e le persone con patologie croniche sono particolarmente vulnerabili. La vaccinazione antinfluenzale è uno dei metodi più efficaci per prevenire complicanze gravi.

Il raffreddore, sebbene meno grave, è un’altra infezione respiratoria molto comune, causata da virus come i rinovirus. I sintomi includono congestione nasale, starnuti, mal di gola e una leggera sensazione di malessere. A differenza dell’influenza, il raffreddore non provoca febbre altaforti dolori muscolari. Tuttavia, è estremamente contagioso e può diffondersi rapidamente in comunità scolastiche o lavorative. Per entrambi i disturbi, il trattamento è principalmente sintomatico e include riposo, idratazione e l’uso di farmaci da banco per alleviare i sintomi. Adottare buone pratiche igieniche, come lavarsi spesso le mani e coprire bocca e naso quando si starnutisce o si tossisce, è fondamentale per prevenire la diffusione di questi virus stagionali.

Naso che cola: ecco perché succede e come si può evitare

Spesso, chi è raffreddato, anche leggermente, può avere un fastidio particolare, quando esce: il naso che cola. A tutti sarà capitato, almeno una volta, di avere improvvisamente il naso che cola, soprattutto quando si è fuori, anche quando non si è particolarmente raffreddati. Ma questo come accade? A rivelarlo è stato un noto esperto di fisica, il professor Vincenzo Schettini. Nelle sue pagine, intitolate La Fisica che ci Piace, Schettini ha spiegato che, quando si esce, può capitare che il naso produca più muco, in quanto è necessario umidificare l'aria che respiriamo. In questo modo, spiega l'esperto, il muco protegge i polmoni dall'ingresso di aria secca e gelida.


Quando espiriamo, dunque, l'aria umida e calda che viene espirata condensa a contatto con l'aria, creando delle piccole gocce, che danno l'effetto di naso colante. Per evitare che ciò accada, l'esperto suggerisce di portare un indumento in particolare: la sciarpa. Basterà, infatti, indossare la sciarpa sul naso, al fine di riscaldare e umidificare l'aria, prima che questa entri nelle vie respiratorie. In questo modo, si riduce lo sbalzo termico, e si evita il naso che cola.

Naso che cola
Vincenzo Schettini con una sciarpa. (Fonte: Instagram - @lafisicachecipiace).

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