Diffusi due nuovi richiami di confezioni di verdure per un rischio microbiologico: ecco i dettagli sui lotti ritirati, secondo l'annuncio del Ministero della Salute.
Sono recentemente stati annunciati dei richiami di lotti di verdure per un rischio microbiologico. In particolare, il Ministero della Salute ha reso noto il richiamo di diverse confezioni di ciambotta e di cime di rapa, per un errore nel confezionamento. Secondo quanto si legge sugli annunci dei richiami, infatti, sembrerebbe che alcuni vasetti non siano stati sigillati in maniera corretta. Da questo, il rischio microbiologico: per rischio microbiologico, infatti, si intende la possibile contaminazione da parte di batteri, virus o altri agenti patogeni pericolosi per l'essere umano. Spesso, i batteri sono specificati, come nei casi dei richiami per salmonella o listeria.
In altri casi, invece, i batteri non sono specificati, ma viene annunciato il rischio, a causa delle possibili trasformazioni alle quali potrebbe essere soggetto il prodotto ritirato. Se non correttamente conservate in barattoli ermetici, infatti, verdure come quelle richiamate potrebbero essere soggette a processi di deterioramento, che porterebbero alla proliferazione di batteri pericolosi. Prima di parlare dei prodotti ritirati, ricordiamo che i prodotti di natura alimentare possono essere richiamati per motivi di vario tipo: tra questi, il rischio chimico, il rischio fisico e il rischio della presenza di allergeni.
Verdure: ecco tutti i dettagli sui lotti ritirati, come precisato dal Ministero della Salute
I due richiami riguardano la Ciambotta e le Cime di Rapa a marchio La Campagnola Srl. Per tutti e due i prodotti, il nome o la ragione sociale dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare a nome del quale il prodotto è commercializzato è La Campagnola Società a Responsabilità Limitata. Il marchio di identificazione dello stabilimento / del produttore è Tipicilentani, mentre il nome del produttore è R&M S.r.l.s.. Lo stabilimento di produzione è situato a Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno, e in particolare in via Lamicelle, 13 - 84033. La data di scadenza dei prodotti è, in entrambi i casi, fissata al 30 aprile 2026.

Il numero del lotto di produzione ritirato è 26824, mentre il peso dell'unità di vendita è di 200 grammi. Il motivo del richiamo, come abbiamo già sottolineato, è che si presume che non tutti i vasetti siano stati sigillati o tappati correttamente. Gli operatori avvisano i consumatori che il prodotto si trova all'interno di una gift box a marchio La Campagnola. Essa è composta dai vasetti richiamati e da una confezione di schiacciatine con cereali da 300 grammi, la quale è consumabile senza alcun rischio per la salute. Gli operatori suggeriscono di rivolgersi ai punti vendita per la restituzione o per il rimborso dei vasetti o dell'intera gift box.

