Alcol, la novità epocale di cui non tutti parlano: da ora si possono vendere anche questi vini, i dettagli

Non tutti lo sanno, ma con l'inizio del 2025 è stata introdotta un'importante novità che riguarda i vini: ecco la rivelazione del noto esperto.

Il vino è una delle bevande più antiche e apprezzate al mondo, simbolo di convivialità e cultura. Ottenuto dalla fermentazione dell'uva, il vino rappresenta un'arte che varia a seconda delle tecniche di produzione, del territorio e delle varietà di uva utilizzate. Il processo di vinificazione consente di ottenere diverse tipologie di vino, che si distinguono per colore, gusto, gradazione alcolica e qualità. I principali tipi di vino includono il bianco, ottenuto dalla fermentazione del mosto senza le bucce, e il rosso, prodotto con fermentazione insieme alle bucce, che gli conferiscono il colore caratteristico. Esiste anche il rosato, che si colloca a metà strada tra i due, e i vini spumanti, caratterizzati dalla presenza di anidride carbonica. Ogni tipologia si presta ad abbinamenti specifici, esaltando piatti e sapori.

Le gradazioni alcoliche variano notevolmente: si trovano vini leggeri con un contenuto alcolico di 10-11% vol., ideali per pasti informali, fino a vini più robusti che superano il 14% vol., adatti a piatti più strutturati o a momenti di meditazione. In Italia, il sistema di denominazione garantisce la qualità e l'origine dei vini. La sigla DOC (Denominazione di Origine Controllata) identifica vini legati a specifici territori e tradizioni, mentre DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) rappresenta l'eccellenza del panorama enologico italiano. Esiste anche la denominazione IGT (Indicazione Geografica Tipica), che offre maggiore libertà produttiva pur rispettando standard di qualità. Queste classificazioni rendono il vino italiano un patrimonio unico da scoprire.

C'è una grande novità che riguarda i vini: cosa si può fare dal 2025

A proposito di vini, c'è una novità che riguarda questa bevanda: a partire dal primo gennaio 2025, infatti, possono essere messi in vendita dei vini particolari. A rivelarlo è stato un noto esperto di alimentazione, l'agronomo Daniele Paci: in particolare, Paci ha rivelato che dall'inizio di quest'anno è possibile produrre e vendere i vini dealcolati, o parzialmente dealcolati. In particolare, i vini dealcolati sono quelli dove è stato tolto l'alcool, fino a ridurlo sotto lo 0,5%. I vini parzialmente dealcolati, invece, sono quelli con una percentuale alcolica che va dallo 0,5% e l'8,5%. La dicitura 'vino dealcolato' o 'parzialmente dealcolato' deve essere messa sull'etichetta e deve essere visibile. C'è, però, una cosa importante da sottolineare.

 

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L'esperto ha, infatti, spiegato che alcune tipologie di vino non possono essere dealcolate. L'Italia, infatti, non ha accettato che i vini DOC, i vini DOCG e i vini IGT vengano dealcolati: questa pratica, dunque, non è ammessa per i vini con tali denominazioni. La normativa è stata introdotta dopo una direttiva europea, ma è stata modificata, per l'appunto, in merito alle suddette tre categorie di vino.

Vini novità
Delle bottiglie di vino.

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