Bollette, esperto rivela cosa conviene fare in vista dell'aumento: la differenza tra luce e gas

Gas e luce: cosa bisogna fare ora, con l'aumento delle bollette? Ecco i consigli dell'esperto di tutela dei consumatori.

Negli ultimi anni, le bollette di luce e gas hanno subito significativi aumenti, con un impatto diretto sui bilanci familiari e aziendali. Questa crescita è attribuibile a una combinazione di fattori, tra cui la volatilità del mercato energetico, l’aumento dei costi delle materie prime e le conseguenze delle tensioni geopolitiche. In particolare, il prezzo del gas naturale ha registrato picchi considerevoli, influenzando non solo le bollette del gas domestico, ma anche il costo dell’elettricità, data la dipendenza del sistema energetico italiano dalle centrali a gas.

Secondo i dati dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), i rincari hanno portato a un incremento dei costi per le famiglie nel mercato tutelato. Sebbene alcune misure governative abbiano attenuato gli aumenti, come il taglio temporaneo degli oneri di sistema e il potenziamento dei bonus sociali per le fasce più vulnerabili, il peso economico resta elevato. Per contenere l’impatto, i consumatori possono adottare strategie di risparmio. Tra queste, scegliere fornitori nel mercato libero con offerte più vantaggiose, utilizzare dispositivi ad alta efficienza energetica e ottimizzare i consumi, ad esempio riducendo l’uso degli elettrodomestici nelle fasce di picco.

Bollette luce e gas: i consigli dell'esperto, in vista dell'aumento

Nel 2025, il prezzo del gas e della luce è destinato ad aumentare. Questo, perché non è stato rinnovato l'accordo sul passaggio del gas russo dall'Ucraina all'Europa. L'effetto sarà diretto sul prezzo del gas, in quanto sostituire il gas russo costa di più, perché bisognerà importare più Gas Naturale Liquefatto (GNL). Inoltre, avrà un effetto indiretto anche sulle bollette dell'energia elettrica, in quanto l'energia elettrica dipende ancora in larga parte dal gas, soprattutto in Italia, dove viene usato nelle centrali turbo-gas per produrre energia. Ma allora cosa bisogna fare, per evitare di spendere un capitale?

A rivelarlo, è stato un noto esperto di tutela dei consumatori, l'avvocato Massimiliano Dona. Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, in effetti, ha consigliato di non cambiare contratto, soprattutto per la luce. Secondo Dona, per i clienti che sono nel vecchio mercato di tutela, o STG, infatti, non conviene spostarsi nel mercato libero, perché ad oggi è quasi impossibile trovare offerte migliori per l'energia elettrica. La differenza con il gas, invece, è che, in quest'ultimo caso, ci potrebbero essere dei contratti vantaggiosi. Per evitare truffe, od offerte svantaggiose, però, l'esperto consiglia di non fidarsi dei call center, e di diffidare dei comparatori, eccetto alcuni affidabili. Dona consiglia, in effetti, di affidarsi all'unico comparatore certificato: Il Portale Offerte. Questo è certificato dall'ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ed è, dunque, attendibile.

Bollette aumento
Una coppia alle prese con le bollette.

In conclusione, in un contesto di aumenti costanti, dunque, è fondamentale monitorare le bollette, confrontare le tariffe e, se possibile e se si hanno i requisiti, usufruire degli incentivi statali per migliorare l’efficienza energetica domestica.

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