Il crescione inglese, un'erba utilizzata per insaporire i panini, è un alimento tanto sottovalutato quanto importante: ecco perché viene considerato un toccasana e un superalimento.
Tra gli ingredienti spesso sottovalutati, il crescione inglese merita un’attenzione particolare. Questa pianta dalle foglie piccole e verdi, con un gusto fresco e leggermente piccante, è considerata uno degli alimenti più nutrienti al mondo. Usata spesso per arricchire panini e insalate, offre incredibili benefici per la salute grazie alla sua eccezionale densità di nutrienti.
Crescione inglese: il superalimento usato per insaporire i panini è un vero toccasana
Il crescione è una fonte straordinaria di vitamine e minerali essenziali. In una porzione di appena 100 grammi si trovano quantità significative di vitamina A, C e K, oltre a calcio, ferro e magnesio. Questo profilo lo rende ideale per rafforzare le difese immunitarie, proteggere la salute delle ossa e combattere l’ossidazione cellulare. Inoltre, il crescione ha proprietà depurative e digestive, favorendo la funzionalità epatica e il metabolismo dei grassi.
Le sue foglie tenere e il sapore unico lo rendono un complemento perfetto per panini gourmet, insalate ricche o persino vellutate. Può essere usato come base per succhi detox o frullati, dove si combina magnificamente con agrumi, zenzero o mela verde.
Crescione e rucola: due alleati in cucina
Se non riuscite a trovare il crescione, anche la rucola può essere una valida alternativa. Entrambe le piante condividono molte proprietà, come il contenuto di antiossidanti e il sapore deciso. La rucola, tuttavia, ha un gusto più amaro e marcato, che si presta bene a ricette come il pesto o i condimenti per la pasta. Il crescione, con il suo sapore più delicato, è particolarmente indicato per preparazioni fresche e leggere. Entrambi sono ottimi per i panini.

Benefici per la salute
Il crescione inglese è un eccellente alleato contro l’invecchiamento cellulare grazie agli antiossidanti che combattono i radicali liberi. Inoltre, favorisce la salute cardiovascolare, regolando la pressione sanguigna grazie ai nitrati naturali presenti. È anche noto per le sue proprietà antinfiammatorie, utili per prevenire malattie croniche e rafforzare il sistema immunitario.
La rucola, dal canto suo, è altrettanto benefica, essendo ricca di vitamina K per la salute delle ossa e contenendo composti bioattivi che favoriscono la digestione. Entrambe le piante si distinguono per il loro apporto calorico estremamente basso, con circa 20-25 calorie per 100 grammi, rendendole ideali per chi segue una dieta ipocalorica.
Come includerli nella dieta
Il crescione può essere usato per arricchire insalate miste, zuppe o panini, oppure come decorazione per piatti a base di carne e pesce. Nei frullati si combina perfettamente con agrumi e zenzero, mentre nelle insalate può essere accompagnato da semi oleosi e avocado per un pasto equilibrato. La rucola, invece, è perfetta per realizzare del pesto fatto in casa o per essere aggiunta a crudo su pizze e focacce. Includere il crescione o la rucola nella dieta quotidiana è un modo semplice per migliorare il proprio benessere senza rinunciare al gusto. Con questi alimenti, anche un panino può trasformarsi in una vera miniera di nutrienti.
