Concorso in Sicilia, al via un bando per assunzioni a tempo indeterminato: sufficiente la licenza media

Indetto poco fa un nuovo concorso pubblico in Sicilia: il bando è finalizzato all'assunzione di candidati, che abbiano almeno la licenza media, a tempo indeterminato. Ecco tutti i dettagli.

Il Comune di Santo Stefano Quisquina ha indetto un concorso pubblico, finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato e parziale (30 ore settimanali) di un operatore esperto con funzione di fontaniere / addetto al servizio idrico integrato. Il profilo professionale è individuato nell'area degli Operatori Esperti del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Funzioni Locali, con posizione economica corrispondente all'ex categoria B. A tale posizione corrisponde uno stipendio lordo mensile di circa 1.600 euro, equivalente a un netto di circa 1.200 euro, per i contratti a tempo pieno (36 ore settimanali). In questo caso, bisognerà applicare la riduzione in base alle ore effettivamente lavorate. Vi si aggiunge, altresì, la corresponsione della tredicesima mensilità e di altre indennità previste del CCNL.

Il titolo di studio richiesto è un diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media). Si richiede, altresì, il possesso di una patente di guida di categoria B e un'esperienza attestata nel settore del servizio idrico integrato / idraulico e per almeno sei mesi. Inoltre, i candidati dovranno conoscere gli elementi principali dell'informatica e della lingua inglese.

I requisiti generali

I candidati dovranno avere un'età compresa fra i 18 anni e quella prevista per il collocamento a riposo, essere inclusi nell'elettorato politico attivo, godere dei diritti civili e politici ed essere fisicamente idonei alle mansioni previste dal CCNL. I candidati potranno essere cittadini italiani, europei o di altri Stati, purché rispettino i requisiti previsti dall'articolo 38 del d.lgs. n°165 del 2001. Non dovranno essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da un pubblico impiego, per un motivo incompatibile allo stesso, né aver ricevuto condanne penali per reati ostativi al lavoro scelto. Infine, i candidati di sesso maschile, nati fino al 1985, dovranno essere in regola con gli obblighi di leva.

Concorso in Sicilia: perché lavorare e vivere nella provincia di Agrigento

La provincia di Agrigento, ricca di storia, cultura e bellezze naturali, offre un contesto ideale per chi desidera conciliare lavoro e qualità della vita. Tra i suoi comuni spicca Santo Stefano Quisquina, un borgo situato nell’entroterra siciliano, che coniuga tradizioni antiche, uno stile di vita tranquillo e opportunità lavorative legate al territorio. Santo Stefano Quisquina si caratterizza per la sua autenticità e un forte legame con l'agricoltura e l'artigianato. Qui, lavorare significa immergersi in un contesto dove la comunità è centrale e la vita quotidiana scorre con ritmi meno frenetici rispetto alle grandi città.

Concorso Sicilia licenza media
Uno scorcio della bella Agrigento, vista da lontano.

Il comune si distingue anche per le sue eccellenze enogastronomiche, come i prodotti caseari, che rappresentano un’opportunità per chi opera nei settori agroalimentare o turistico. Inoltre, il borgo ospita iniziative culturali e progetti legati al recupero e alla valorizzazione del patrimonio locale, creando spazi per chi ha competenze creative o organizzative. La provincia di Agrigento, con attrazioni uniche come la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi, offre il vantaggio di vivere in un territorio di straordinaria bellezza. La vicinanza al mare, le tradizioni culinarie e la possibilità di alloggiare a costi inferiori rispetto ad altre regioni italiane rendono la zona particolarmente attrattiva per le famiglie e per chi cerca un equilibrio tra lavoro e benessere. In definitiva, scegliere di vivere e lavorare a Santo Stefano Quisquina e nella provincia di Agrigento significa abbracciare un territorio accogliente, ricco di opportunità per chi vuole contribuire al suo sviluppo.

I dettagli sulla selezione e come inviare la domanda

La selezione avverrà mediante l'espletamento di una prova pratico-attitudinale e di una prova orale. Entrambe assegneranno un punteggio di 40 punti ciascuna e saranno considerate superate con un punteggio minimo di 24 punti. Qualora arrivassero troppe domande, potrebbe essere prevista una prova preselettiva. Ai fini del punteggio in graduatoria, sarà effettuata anche una valutazione dei titoli presentati. La domanda potrà essere inviata solo online, accedendo mediante credenziali CIE, SPID, CNS o eIDAS al portale inPA. Lì, sarà possibile trovare anche altre offerte di lavoro. La data di scadenza per l'invio della domanda è fissata al 31 gennaio 2025.

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